Archivi tag: tenebre

Santi Gervaso e Protaso, martiri

«… non abbiate paura …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 1b-8

In quel tempo. Il Signore Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri! Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì 19 giugno  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

2024-06-19_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la grazia …».

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì 19 giugno  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

2024-06-19_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Sabato della settimana della III Domenica dopo l’Epifania

sant’Angela Merici

«… credere nella luce …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 31-36a

In quel tempo. Il Signore Gesù disse alla folla: «Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire. Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come puoi dire che il Figlio dell’uomo deve essere innalzato? Chi è questo Figlio dell’uomo?». Allora Gesù disse loro: «Ancora per poco tempo la luce è tra voi. Camminate mentre avete la luce, perché le tenebre non vi sorprendano; chi cammina nelle tenebre non sa dove va. Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 27 gennaio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 12, 31-36a.

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«… il Figlio dell’uomo …».

Omelia di padre  Massimo di Sabato 27 gennaio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 12, 31-36a.

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Domenica nell’Ottava del Natale del Signore

Cristo Verbo e Sapienza di Dio

«… sapienza divina …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 1-14

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 31 dicembre  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 1, 1-14.

2023-12-31_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… le meraviglie di Dio …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 2, 18-21

In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.

Omelia di padre  Massimo di Domenica 31 dicembre  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  messa vigilare del 1 gennaio 2023 – Luca 2, 18-21.

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«… Adorazione Eucaristica …».

 


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Luce

IL CAMMINO DELL’ANIMA VERSO DIO – 103° incontro

La luce del Natale illumina ogni cuore

Catechesi di padre Massimo Giustozzo trasmessa in diretta su RadioMaria martedì  19 dicembre 2023   – durata 50 minuti circa

 

 scarica il file audio della catechesi del 19 dicembre 2023 su RadioMaria
20231219_ La luce del Natale

 

Dal Vangelo secondo Giovanni capitolo 1 versetti 9-14

9 Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
10 Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
11 Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto.
12 A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
13 i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.



 

 

Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese. 
Prossimo appuntamento su RadioMaria: 16 gennaio 2024

 

 

 

 


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Sabato della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

«… il senso ultimo della fede …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 26 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 12, 44-50.

2023-08-26_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… chi vede me, vede il Padre …».

Omelia di padre  Massimo di Sabato 26 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 12, 44-50.

2023-08-26_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Sabato della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

«… l’amore di Dio come sorgente di vita …».

 Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 16-21

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodemo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 12 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 3, 16-21.

2023-08-12_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… il senso della legge …».

Omelia di padre  Massimo di Sabato 12 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 3, 16-21.

2023-08-12_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Santi Gervaso e Protaso, martiri

«… amati, così come siamo …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 1b-8

In quel tempo. Il Signore Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri! Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Lunedi  19 giugno  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

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«… martirio quotidiano …».

Omelia di padre  Massimo di Lunedi  19 giugno  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

2023-06-19_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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III Domenica dopo Pentecoste

«… la luce che è venuta nel mondo …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 16-21

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Domenica  18 giugno  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 3, 16-21

2023-06-18_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la redenzione …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica  18 giugno  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 3, 16-21.

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il Salvatore

IL CAMMINO DELL’ANIMA VERSO DIO – 92° incontro

Diede alla luce il suo figlio primogenito

Catechesi di padre Massimo Giustozzo trasmessa in diretta su RadioMaria martedì  20 dicembre  2022   – durata 40 minuti circa

scarica il file audio della catechesi del 15 novembre su RadioMaria
20221220_è nato il Salvatore



Dal Vangelo secondo Luca  capitolo 2,  versetti 1-20
Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia
1 In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. 2 Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. 3 Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. 4 Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, 5 per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. 6 Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. 7 Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.
8 C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. 9 Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, 10 ma l’angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: 11 oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. 12 Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». 13 E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva:
14 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e pace in terra agli uomini che egli ama».
15 Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». 16 Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. 17 E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. 18 Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. 19 Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore.
20 I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

 

 

Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese. 
Prossimo appuntamento su RadioMaria: 17 gennaio 2023

 

 

 

 


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II Domenica dopo la Dedicazione

La partecipazione delle genti alla salvezza

«… il banchetto di Dio …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 22, 1-14

In quel tempo. Il Signore Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 30 ottobre 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 22, 1-14.

2022-10-30_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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