Archivi tag: insegnando

Martedì della XIV settimana del Tempo Ordinario

«… vieni Signore Gesù …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 9, 32-38

In quel tempo, presentarono a Gesù un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!». Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe perché mandi operai nella sua messe!».

Catechesi di padre  Massimo di Martedì  07 luglio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano –  Matteo 9, 32-38.

2026-07-07_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… il vangelo del regno …».

Omelia di padre  Massimo di Martedì  07 luglio  2026 – dalla Cripta della Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano –  Matteo 9, 32-38.

2026-07-07_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Cripta_della_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la Parola …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 13, 1-23

Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:
“Udrete, sì, ma non comprenderete,
guarderete, sì, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi
e hanno chiuso gli occhi,
perché non vedano con gli occhi,
non ascoltino con gli orecchi
e non comprendano con il cuore
e non si convertano e io li guarisca!”.
Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!
Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Lectio di padre  Massimo di Martedì  07 luglio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 12 luglio  –  Matteo 13, 1-23.

2026-07-07_Martedi_pMG_Lectio_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

San Bonifacio

«… Gesù è il Signore …».

Lettura dal Vangelo secondo Marco 12, 35-37

In quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo:
“Disse il Signore al mio Signore:
Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
sotto i tuoi piedi”.
Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?».
E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì 05 Giugno 2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 12, 35-37.

2026-06-05_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… pane vivo disceso dal cielo…».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 6, 51-58

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Adorazione Eucaristica di padre  Massimo di Venerdì 05 Giugno 2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 7 giugno – Giovanni 6, 51-58.

2026-06-05_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

ASCENSIONE DEL SIGNORE

«… io sono con voi tutti i giorni …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 28, 16-20

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 17  Maggio 2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 28, 16-20.

2026-05-17_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO o della Parola di Dio

«… luce che risplende nella terra tenebrosa …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 4, 12-23

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 25  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 4, 12-23.

2026-01-25_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… fraternità reale …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 25  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 4, 12-23.

2026-01-25_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

San Nicola

«… fame e sete di Dio …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 9, 35-10,1.6-8

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato  06 dicembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 9, 35-10,1.6-8.

2025-12-06_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Mercoledì della XXX settimana del Tempo Ordinario

«… arricchirsi presso Dio …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 13, 22-30

In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì  29 ottobre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 13, 22-30.

2025-10-29_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la grandezza di Dio …».

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì  29 ottobre  2025 – dal Monastero Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 13, 22-30.

2025-10-29_Mercoledi_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Lunedì della XXX settimana del Tempo Ordinario

«… l’essenza della Legge …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 13, 10-17

In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.
Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato».
Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?».
Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.

Catechesi di padre  Massimo di Lunedì  27 ottobre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 13, 10-17.

2025-10-27_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Feria propria del 7 Gennaio

«… la sua base è la periferia …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 4, 12-17.23-25

In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì  07 gennaio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 4, 12-17.23-25.

2025-01-07_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… il suo messaggio …».

Omelia  di padre  Massimo di Martedì  07 gennaio  2025 – dal Monastero Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 4, 12-17.23-25.

2025-01-07_Martedi_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

«… manifestazione di Gesù …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 3, 15-16.21-22

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Lectio di padre  Massimo di Martedì  07 gennaio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 12 gennaio – Luca 3, 15-16.21-22.

2025-01-07_Martedi_pMG_Lectio_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sant’Ambrogio

«… la messe è abbondante, ma sono pochi gli operai …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 9, 35-10, 1.6-8

In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 07  Dicembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 9, 35-10, 1.6-8.

2024-12-07_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Mercoledì della XXX settimana del Tempo Ordinario

«… la relazione con Gesù …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 13, 22-30

In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì  30 ottobre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 13, 22-30.

2024-10-30_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_S_Nicola_Tolentino..mp3

«… la porta stretta …».

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì  30 ottobre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 13, 22-30.

2024-10-30_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather