Archivi tag: Spirito

Martedì della IV settimana di Pasqua

Beate Caterina e Giuliana del Sacro monte di Varese

«… Signore, da chi andremo? …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 27 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 60-69.

2021-04-27_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… l’appartenenza …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 27 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 60-69.

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Sabato della II settimana di Pasqua

«… lo Spirito di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 31-36

In quel tempo. Giovanni diceva: «Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 17 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  3, 31-36.

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«… la conoscenza dell’amore …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 17 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  3, 31-36.

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Giovedì della II settimana di Pasqua

«… nascere dall’alto …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 7b-15

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro d’Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 15 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  3, 7b-15.

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«… bussiamo al suo cuore …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 15 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  3, 7b-15.

2021-04-15_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

Adorazione Eucaristica


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Mercoledì della II settimana di Pasqua

«… curiosità buona …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 1-7

In quel tempo. Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 14 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 3, 1-7.

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Domenica all’inizio di Quaresima

«… Via Crucis …».

2021-02-21_Domenica_pMG_Veglia_di_Preghiera.mp3

per vedere il video della Via Crucis, cliccare

«… Il Signore, Dio tuo, adorerai …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 4, 1-11

In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 21 febbraio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 4, 1-11.

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«… catastrofe educativa …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 21 febbraio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 4, 1-11.

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«… lo strazio dell’impotenza …».

2021-02-21_Domenica_pMG_preghiera_in_comunione_con_il_vescovo_di_Milano.mp3


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Lunedì della settimana della I domenica dopo Pentecoste

«… non lo hanno accolto …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 4, 14-16. 22-24

In quel tempo. Il Signore Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì  08  giugno 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 4, 14-16. 22-24.

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«… l’intervento di Dio …».

Omelia di padre Massimo di Lunedì  08  giugno 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 4, 14-16. 22-24.

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Martedì della IV settimana di Pasqua

n. 57 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-05-05_Martedi_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=262262621825757?sfnsn=scwspmo&extid=0iBtw5v68fHbenHU&d=n&vh=i

Trascrizione dell’inizio della 57° preghiera notturna

Ancora una volta il Signore vuole ricordarci di avere fiducia e di non temere perché Lui ha vinto il mondo, è l’annuncio della Chiesa a tutte le generazioni, “Cristo Gesù ha vinto il mondo,” la storia è nelle Sue mani.

In questo momento potremmo anche rattristarci perché sentiamo tante voci  circolare, per esempio, “le multinazionali governano il mondo…  si fanno scelte che privilegiano i ricchi e i poveri saranno sempre più poveri…. ecc. ecc”. Il compito nostro è quello di pregare per tutti i sofferenti, i medici, quelli che sono in difficoltà, non è quello di aggiungere un’altra voce critica sul mondo. Qualsiasi cosa stia succedendo in questo mondo oltre quello che vediamo con gli occhi, la fiducia in Dio ci dice che nulla sfugge alla Sua provvidenza e tutto concorre al bene di quelli che lo amano,  indegnamente come lo siamo noi. Indegnamente per grazia di Dio siamo fra quelli che lo amano, con tutti i nostri peccati, però “tutto concorre al bene” significa che non devo fasciarmi la testa, non devo partecipare a spettacoli televisivi per dimostrare per esempio, che “un manipolo di delinquenti ha rovinato l’Italia, il mondo” No! Non devo inquinare la mia mente i miei pensieri con il veleno di questo mondo, altrimenti vana sarebbe stata la morte di Cristo.

Cristo è morto ed è morto per Amore e con quello ha schiacciato il demonio.

Perciò non va sprecato, questo amore cambia il mondo se tu gli permetti di cambiare il tuo cuore, se tu gli credi, se ti lasci toccare dal Suo amore crocefisso, e non devi capirlo, lo capirai dopo. Lasciati toccare  dall’Amore crocifisso e prendi fuoco, lascia che il fuoco del Suo Amore entri nel tuo cuore.

Dio cambia il mondo con l’umiltà dei piccoli, con l’umiltà dei santi. Ma se vuoi ribellarti a una situazione come quella di oggi, per esempio, diventerai una persona ancora più triste.

Noi sappiamo che Dio sta preparando “cieli nuovi e terra nuova” il Sacratissimo cuore di Gesù e di Maria ce lo confermano.

I potenti che confidano nelle loro forze purtroppo non vedranno quella gloria che si aspettano oggi.

Devi essere  tu che devi dire: “voglio stare tra i tuoi piccoli Signore”, allora questo mondo  già è cambiato, già sta cambiando perché noi ci sentiamo liberi .

Sì, è vero, a volte non contiamo nulla per il mondo, ma abbiamo un cuore pieno di gioia, pieno di pace, perché siamo liberi, perché Cristo ci ha legati alla Sua morte ma anche alla Sua Resurrezione, questa è la vita nuova.

Penso che se crediamo  a questo, veramente vedremo come questo mondo è già cambiato. Se tu sei pronto, se hai deciso per Gesù Cristo, la morte non può più gettarti fango addosso,  l’oscurità del peccato non prevarrà.

Cristo sta creando un mondo nuovo, per questo tante persone hanno preferito la morte al peccato e tanti ancora doneranno la loro vita a Cristo.

Capite che se una persona sceglie Cristo piuttosto che il peccato il mondo è stato sconfitto.

Perciò piuttosto che chiacchierare tanto, penso che dovremmo deciderci di  scegliere il Signore, al peccato.

Una persona santa senza far clamore getta una luce intorno a sé, cambia la vita di tante persone, proprio come ha fatto Gesù…

Allora coraggio camminiamo in questo mondo.

Continuiamo a pregare per tutti

padre Massimo

«… il sapore della vita autentica …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 05  maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 60-69.

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III Domenica di Pasqua

n. 48 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-04-26_Domenica_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=255250342526985?sfnsn=scwspmo&extid=eWsycEz6BFjAq1mQ&d=n&vh=i

«… aneliamo alla giustizia più profonda …».

Lettura del vangelo secondo Giovanni 1, 29-34

In quel tempo. Giovanni, vedendo il Signore Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 26 aprile 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 1, 29-34.

2020-04-26_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Gesù è il Signore della mia vita …».

per vedere il video della S. Messa, cliccare sul link

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=181485469580457&id=157785890912230?sfnsn=scwspmo&extid=4NtaghngRJWZBrLJ&d=n&vh=e

Omelia di padre Massimo di Domenica 26 aprile 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 1, 29-34.

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Martedì della V settimana di quaresima

n. 22 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-03-31_Martedi_pMG_preghiera_notturna.mp3

«… dentro i nostri cuori …».

Lettura del vangelo secondo Giovanni 6, 63b-71

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo! ». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.

Catechesi di padre Massimo di Martedì  31  marzo 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 63b-71.

2020-03-31_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

COME   DONARE  ALL’ASST  DI  CREMONA PER EMERGENZA CORONA VIRUS:

Bonifico bancario (Banco Popolare, sede di Cremona, Via Giuseppina, 12 – Agenzia 4)

Beneficiario: ASST di Cremona

ABI: 05034 CAB: 11440 C/C 000000001862

IBAN: IT 25 K 05034 11440 000000001862

Causale “EMERGENZA CORONAVIRUS” Ospedale di Cremona

Per informazioni

UO Affari Generali e Legali Tel. 0372 405 533 – 405 206

affarigenerali@asst-cremona.it


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Domenica all’inizio di quaresima

«… la forza della resurrezione …».

S. Rosario di padre Massimo di Domenica  01 marzo 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  meditazione dei misteri della gloria.

2020-03-01_Domenica_pMG_Rosario_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… qual è lo spirito che ci agisce …».

Lettura del vangelo secondo Matteo 4, 1-11

In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Catechesi di padre Massimo di Domenica  01 marzo 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 4, 1-11.

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