Archivi tag: Ecco

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

«… il Figlio di Dio …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 18  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni  1, 29-34.

2026-01-18_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… vedere e dare testimonianza …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 18  gennaio  2026 – dal Monastero Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni  1, 29-34.

2026-01-18_Domenica_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

 

 

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato – Feria propria del 3 Gennaio

«… la preghiera ci sintonizza nelle attività dello Spirito Santo …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato  03  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni 1, 29-34.

2025-01-03_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… gli occhi del cuore …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 1, 1-18

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Omelia di padre  Massimo di Sabato  03  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino – Messa vigiliare di Domenica 4 gennaio – Vangelo del rito Romano – Giovanni 1, 1-18.

2026-01-03_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino_Messa_Vigiliare_di_Domenica_4.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Presentazione della Beata Vergine Maria

«… chi accoglie Cristo …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 12, 46-50

In quel tempo,  mentre egli parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì 21 novembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 12, 46-50.

2025-11-21_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della II settimana di Avvento

presentazione della B.V. Maria

«… chi fa la volontà di Dio …».

 Lettura del Vangelo secondo Marco 3, 31-35

In quel tempo. Giunsero la madre del Signore Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 21 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Marco 3, 31-35.

2023-11-21_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… servo sofferente …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 14-21

In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: «Ecco il mio servo, che io ho scelto; il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito sopra di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia. Non contesterà né griderà né si udrà nelle piazze la sua voce. Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché non abbia fatto trionfare la giustizia; nel suo nome spereranno le nazioni».

Omelia di padre  Massimo di Martedì 21 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 12, 14-21.

2023-11-21_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Mercoledì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

  san Fabiano

Il terremoto, che nel 2016 ha colpito il Centro Italia, ha reso inagibile anche il monastero Santa Teresa delle Carmelitane Scalze di Tolentino (Macerata), costringendo le suore di clausura a trasferirsi prima a Fano e poi a Cascia, ospitate da altre comunità. L’11 dicembre 2021, con la partecipazione del  Vescovo di Macerata Mons. Nazareno Marconi, del Commissario Straordinario per la ricostruzione Giovanni Lignini, delle autorità religiose, civili e militari, c’è stata “la posa della prima pietra” per la ricostruzione di un monastero che sarà interamente antisismico. Parte di quest’opera sarà finanziata con contributi pubblici, ma non bastano, servono ancora risorse per ristrutturare la chiesa.  Per partecipare concretamente a questa iniziativa, basta fare  una donazione  attraverso la piattaforma gofund, utilizzando il seguente link: https://gofund.me/f7e6940c

«… la sua famiglia …».

 Lettura del Vangelo secondo Marco 3, 31-35

In quel tempo. Giunsero la madre e i fratelli del Signore Gesù e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 19 gennaio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 3, 31-35.

2022-01-19_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… i veri rapporti …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 19 gennaio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 3, 31-35.

2022-01-19_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Lunedì della II settimana di Pasqua

  san Zeno 

«… alla sequela di Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 35-42

In quel tempo. Giovanni stava là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo sul Signore Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 12 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 1, 35-42.

2021-04-12_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Domenica dell’Incarnazione

Solennità del Signore

n. 147«… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-12-20_Domenica_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare

«… non guardare solo i tuoi limiti, affidati a Dio…».

Lettura del vangelo secondo Luca 1, 26-38a

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 20 dicembre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 1, 26-38a.

2020-12-20_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… rallegriamoci nel Signore …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 20 dicembre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 1, 26-38a.

2020-12-20_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della II settimana di Avvento

«… annuncio di riedificazione …».

Omelia  di padre Massimo di  Martedì 27 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 12, 14-21.

2018-11-27_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


«… l’impronta di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 14-21

In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire.
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto; / il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. / Porrò il mio spirito sopra di lui / e annuncerà alle nazioni la giustizia. / Non contesterà né griderà / né si udrà nelle piazze la sua voce. / Non spezzerà una canna già incrinata, / non spegnerà una fiamma smorta, / finché non abbia fatto trionfare la giustizia; / nel suo nome spereranno le nazioni».

Catechesi  di padre Massimo di  Martedì 27 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 12, 14-21.

2018-11-27_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano



Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather