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Venerdì della V settimana di Pasqua

«… circolo trinitario …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 07 maggio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  12, 44-50.

2021-05-07_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… speranza cristiana …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 07 maggio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  12, 44-50.

2021-05-07_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Lunedì della IV settimana di Pasqua

«… Io sono il pane vivo, disceso dal cielo …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 44-51

In quel tempo. Il Signore Gesù disse alla folla: «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna. Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 26 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 44-51.

2021-04-26_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Lunedì della III settimana di Pasqua

«… in comunione con Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 5, 19-30

In quel tempo. Il Signore Gesù riprese a parlare e disse ai Giudei: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati. Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 19 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  5, 19-30.

2021-04-18_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… figli del Padre …».

Omelia di padre Massimo di Lunedì 19 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  5, 19-30.

2021-04-19_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Venerdì della V settimana di Pasqua

n. 67 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-05-15_Venerdi_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=269931244392228&sfnsn=scwspmo&extid=dx2sQ4ZQh8uvk0M6&d=n&vh=i

«… Parola eterna del Padre …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 15  maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 12, 44-50.

2020-05-15_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Martedì della settimana della II Domenica dopo la Dedicazione

2019-11-05_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… accogliere Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

2019-11-05_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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VENERDÌ DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

«… ancora un poco …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 24 Maggio 2019 – dalla Casa di Riposo Santa Marta – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 26 maggio 2018 – Giovanni 16, 12-22.

2019-05-24_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Casa_di_Riposo_S_Marta

«… le Parole …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 24 Maggio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 44-50.

2019-05-24_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano



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SABATO DELLA II SETTIMANA DI PASQUA

«… rafforzare la speranza …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 04 Maggio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 31-36.

2019-05-04_Sabato_pMG_Omelia_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… la sapienza che viene dall’alto …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 31-36

In quel tempo. Giovanni diceva: «Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 04 Maggio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 31-36.

2019-05-04_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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Martedì, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione

«… inquilini provvisori …».  

Omelia  di padre Massimo di Martedì 06 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 5, 1-12a.

2018-11-06_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


«… la verità eterna del Padre …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».  

Catechesi  di padre Massimo di Martedì 06 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 44-50.

2018-11-06_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano




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Venerdì della V Settimana di Pasqua

«… lo Spirito di Dio …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 04 maggio 2018 –  dalla Casa di Riposo Santa Marta – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 06 maggio 2018 – Giovanni 15,  26 – 16, 4.

2018-05-04_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Casa_di_Riposo_Santa_Marta

«…la fonte eterna dell’amore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 04 maggio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 44-50.

2018-05-04_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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Martedì, Settimana IIª dopo la Dedicazione

«… lo stesso corpo …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 31 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Giovanni 12, 44-50.

2017-10-31_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… accogliamo Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 31 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Giovanni 12, 44-50.

2017-10-30_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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