Archivi tag: figlio

MARTEDÌ DELLA IVª SETTIMANA DI QUARESIMA

«… pensiamo che la nostra vita è una benedizione …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 28 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 7, 6-12.

2017-03-28_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


«… le cose che Dio ha preparato per voi: chiedete …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 7, 6-12

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono!
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 28 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 7, 6-12.

2017-03-28_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano



Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Annunciazione del Signore

«… tu sei  un uomo benedetto, tu sei una donna benedetta, perché il Signore è con te …».

Lettura del vangelo secondo Luca 1, 26b-38

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. (Mercoledì 25 marzo 232) – Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Catechesi di padre Massimo di Sabato 25 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 1, 26b-38.

2017-03-25_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

SABATO DELLA IIª SETTIMANA DI QUARESIMA

«… Gesù è vivo in mezzo a noi …». 

Omelia di padre Massimo di Sabato 18 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 6, 1b-5.

2017-03-18_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… non pensare di conoscere Gesù … lasciati sorprendere da Colui che è l’origine di ogni conoscenza …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 6, 1b-5

In quel tempo. Il Signore Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. 

Catechesi di padre Massimo di Sabato 18 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 6, 1b-5.

2017-03-18_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

VENERDÌ DELLA IIª SETTIMANA DI QUARESIMA – Giorno aneucaristico

«… accogliamo l’erede …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 21, 33-43.45

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:  «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.  Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.  Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?».  Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti». Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 17 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Romano – Matteo, 21, 33-43.45.

2017-03-17_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrochia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Domenica Vª dopo l’Epifania

«… in questo momento il Signore sta chiamando tutti ad essere luce …».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – al gruppo Totus Tuus – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Atti degli Apostoli cap. 8.

2017-02-05_Domenica_pMG_Catechesi_gruppo_Totus_Tuus

«… abbiamo bisogno di ritornare a Gesù, come il funzionario …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – ore 12,15 dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

2017-02-05_Domenica_pMG_Omelia_Totus_Tuus_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_12_15

«… Signore, salva la mia vita, perché io mi fido di te …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – ore 08,30 dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

2017-02-05_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_08_30

«… sei tu che ti devi mettere in cammino! In questo momento, il Signore ha toccato il tuo cuore, va’! va’! …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 4, 46-54

In quel tempo. Il Signore Gesù andò di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

2017-02-05_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… torna a casa con la forza di Dio…».

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Giovanni 20, 1-8

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

                Cristo Signore è risorto!

Omelia di padre Massimo di Sabato 04 febbraio 2017 – Messa Vespertina di Domenica 05 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 20, 1-8.

2017-02-04_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_18_Messa_Vespertina


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

MERCOLEDI – IVª Feria Prenatalizia “dell’Accolto”

«… e tu diventi storia della salvezza, e chi ti incontra riceve una parola di santità, una parola vera, perchè tu ti sei lasciato toccare il cuore …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 21 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca, 1, 57-66.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-21_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_ParrocchiaS_Rita_Milano

«… attraverso queste ore che ti separano dalla nascita di Gesù, anche tu puoi testimoniare che Dio fa grazie, che Dio è misericordia …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 1, 57-66

In quel tempo. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 21 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca, 1, 57-66.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-21_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Lunedì della Vª settimana di Avvento

«… desidero che il Signore venga nella mia vita? Desidero che il Signore, sia il Signore della mia vita? …» .

Omelia di padre Massimo di Lunedì 12 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, 21, 33-46.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-12_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… se c’è una cosa di cui  abbiamo bisogno tutti, è proprio quella di incontrare il Figlio di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 21, 33-46

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai capi dei sacerdoti ed agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: / “La pietra che i costruttori hanno scartato / è diventata la pietra d’angolo; / questo è stato fatto dal Signore / ed è una meraviglia ai nostri occhi”? / Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. Chi cadrà sopra questa pietra si sfracellerà; e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato».
Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 12 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, 21, 33-46.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-12_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Vª DOMENICA DI AVVENTO

«… il nostro cammino verso il Natale, ormai è quasi giunto alle porte del grande mistero  …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – Messa delle ore 17,00  – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-11_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_17

«… il Signore si fa vicino a quanti lo attendono con cuore sincero e fiducia …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – Messa delle ore 08,30  – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-11_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il Natale è la grande sorpresa di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 6-8. 15-18

In quel tempo. Venne un uomo mandato da Dio: / il suo nome era Giovanni. / Egli venne come testimone / per dare testimonianza alla luce, / perché tutti credessero per mezzo di lui. / Non era lui la luce, / ma doveva dare testimonianza alla luce. / Giovanni proclama: / «Era di lui che io dissi: / Colui che viene dopo di me / è avanti a me, / perché era prima di me». Dalla sua pienezza / noi tutti abbiamo ricevuto: / grazia su grazia. / Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, / la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. / Dio, nessuno lo ha mai visto: / il Figlio unigenito, che è Dio / ed è nel seno del Padre, / è lui che lo ha rivelato.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-11_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… preparatevi ad accogliere Gesù …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 10 dicembre 2016 – Messa vespertina di Domenica 11 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-10_Sabato_M_V_dell’11_pMG_Omelia_dalla Parrocchia_Rita_Milano

Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

SETTIMANA DELLA IIª DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE – SABATO

«… Ripartiamo da un cuore tenero che sa dire Abbà, Papà …»

Omelia di padre Massimo  di Sabato 05 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap. 11, 25-27.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-05_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… Impossibile conoscere la sapienza di Dio, se la si vuole carpire con l’intelligenza mondana …».

«… Lodiamo sempre il Padre, questa lode, caccerà dal nostro cuore tutti gli spiriti di morte…».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 11, 25-27

In quel tempo il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 05 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap. 11, 25-27.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-05_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Commemorazione di tutti i Fedeli Defunti

«… si è distratto Dio? NO! Il terremoto non è la volontà di Dio … è l’ordine della natura, la natura è ferita, come è ferita tutta la creazione, come è ferito il cuore dell’uomo …  anche attraverso il male, Dio riesce a fare cose buone … anche attraverso la distruzione, Dio sa ricostruire …»

Omelia di padre Massimo  di Mercoledì 02 novembre 2016 – dalle Marche – Vangelo di Giovanni, cap. 6, 37-40.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-02_Mercoledi_pMG_Omelia_Foro_Boario_Tolentino_

«… Attraverso il di Gesù…».

Dal Vangelo secondo Giovanni 6, 37-40

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Catechesi di padre Massimo  di Mercoledì 02 novembre 2016 – dalle Marche – Vangelo di Giovanni, cap. 6, 37-40.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-02_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalle_Marche


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather