Archivi tag: testimonianza

MARTEDÌ SETTIMANA DELLA IIª DOMENICA DOPO PENTECOSTE

«… essere profondamente veri …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 20 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 5, 12-16.

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«… la vera guarigione …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 5, 12-16

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirlo a nessuno: «Va’ invece a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione, come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro». Di lui si parlava sempre di più, e folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro malattie. Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 20 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 5, 12-16.

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SETTIMANA DOPO PENTECOSTE VENERDÌ

«… nessuno potrà fermare l’amore, che il Padre ha messo dentro di me …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 10, 18-22

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 09 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 10, 18-22.

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MARTEDÌ DELLA IIIª SETTIMANA DI PASQUA

«… potrei conoscere tutto del vangelo, ma potrei non desiderare di essere salvato …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 5, 31-47

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera. Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato. Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.
Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 02 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 5, 31-47.

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GIOVEDÌ DELLA IIª SETTIMANA DI PASQUA

Parrocchia_S_Rita_Milano_Adorazione
Parrocchia_S_Rita_Milano_Adorazione

«… mio Signore e mio Dio …».

Adorazione di padre Massimo di Giovedì 27 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 30 aprile 2017 – Giovanni 1, 29-34.

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Beate vergini Caterina e Giuliana (Ciò che era comune a Caterina e a Giuliana e le univa era la meditazione della passione di Gesù e l’amore per il Crocifisso).

«… per arrivare al cielo, dobbiamo passare su quella strada che ha percorso Gesù …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 27 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 7b-15.

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«… per risorgere, bisogna morire al proprio orgoglio, al proprio egoismo, al proprio amor proprio …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 7b-15

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».
Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro d’Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 27 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 7b-15.

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IIIº giorno dell’ottava di Natale – SAN GIOVANNI APOSTOLO ED EVANGELISTA

… bisogna che noi ci abbandoniamo, ci arrendiamo di fronte al suo amore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 21, 19c-24

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Pietro: «Seguimi». Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».
Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 27 dicembre 2016 – da Pollenza – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 21, 19c-24.

2016-12-27_Martedi_pMG_Catechesi_da_Pollenza


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Vª DOMENICA DI AVVENTO

«… il nostro cammino verso il Natale, ormai è quasi giunto alle porte del grande mistero  …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – Messa delle ore 17,00  – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-11_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_17

«… il Signore si fa vicino a quanti lo attendono con cuore sincero e fiducia …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – Messa delle ore 08,30  – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-11_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il Natale è la grande sorpresa di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 6-8. 15-18

In quel tempo. Venne un uomo mandato da Dio: / il suo nome era Giovanni. / Egli venne come testimone / per dare testimonianza alla luce, / perché tutti credessero per mezzo di lui. / Non era lui la luce, / ma doveva dare testimonianza alla luce. / Giovanni proclama: / «Era di lui che io dissi: / Colui che viene dopo di me / è avanti a me, / perché era prima di me». Dalla sua pienezza / noi tutti abbiamo ricevuto: / grazia su grazia. / Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, / la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. / Dio, nessuno lo ha mai visto: / il Figlio unigenito, che è Dio / ed è nel seno del Padre, / è lui che lo ha rivelato.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 11 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

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«… preparatevi ad accogliere Gesù …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 10 dicembre 2016 – Messa vespertina di Domenica 11 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 1, 6-8. 15-18.

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-12-10_Sabato_M_V_dell’11_pMG_Omelia_dalla Parrocchia_Rita_Milano

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SETTIMANA DOPO LA DEDICAZIONE DEL DUOMO DI MILANO – MERCOLEDÌ

Lettura del Vangelo secondo Marco 6, 7-13

In quel tempo. Il Signore Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 19 ottobre 2016 – “Il desiderio di Dio” – Vangelo di Mercoledì 19 del Rito Ambrosiano – Marco, cap. 6, 7-13.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-10-19_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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Incontrare Gesù

IL CAMMINO DELL’ANIMA VERSO DIO – 27° incontro

«Abbiamo trovato il Messia» 

Catechesi di padre Massimo Giustozzo trasmessa in diretta su RadioMaria martedì  18 ottobre 2016   – durata 1 ora e 15 minuti

 

per scaricare il file audio clicca col tasto destro sul link:
RadioMaria_Incontrare Gesù 18 ottobre 2016

 

Vangelo di Giovanni, capitolo 1  vv. 35-51
Il giorno seguente, Giovanni era di nuovo là con due dei suoi discepoli e fissando lo sguardo su Gesù, che passava, disse: «Ecco l’Agnello di Dio!»  I suoi due discepoli, avendolo udito parlare, seguirono Gesù. Gesù, voltatosi, e osservando che lo seguivano, domandò loro: «Che cercate?» Ed essi gli dissero: «Rabbì (che, tradotto, vuol dire Maestro), dove abiti?»  Egli rispose loro: «Venite e vedrete». Essi dunque andarono, videro dove abitava e e stettero con lui quel giorno. Era circa la decima ora.

 Andrea, fratello di Simon Pietro, era uno dei due che avevano udito Giovanni e avevano seguito Gesù. Egli per primo trovò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» (che, tradotto, vuol dire Cristo);  e lo condusse da Gesù. Gesù lo guardò e disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; tu sarai chiamato Cefa» (che si traduce «Pietro»).
Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: «Seguimi».  Filippo era di Betsàida, della città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti: Gesù da Nazaret, figlio di Giuseppe».  Natanaele gli disse: «Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret?» Filippo gli rispose: «Vieni a vedere».  Gesù vide Natanaele che gli veniva incontro e disse di lui: «Ecco un vero Israelita in cui non c’è frode».  Natanaele gli chiese: «Da che cosa mi conosci?» Gesù gli rispose: «Prima che Filippo ti chiamasse, quando eri sotto il fico, io ti ho visto».  Natanaele gli rispose: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele».  Gesù rispose e gli disse: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, tu credi? Tu vedrai cose maggiori di queste».  Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo».


Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese.

PROSSIMO APPUNTAMENTO MARTEDI 15 NOVEMBRE 2016

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Sabato della Iª Settimana del Tempo di Natale

«Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore».

Omelia di padre Massimo di Sabato 02 gennaio 2016 del Tempo di  Natale – 08,30 –  Vangelo di Giovanni, cap. 1, 19-28.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-01-02_Sabato_della_I_settimana_del_tempo_di_Natale_08_30



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Santa Maddalena

Omelia Mercoledì della 16° settimana del Tempo Ordinario

Ho visto il Signore!

clic tasto destro per scaricare il file Omelia Santa Maddalena 22 luglio 2015

Dal Vangelo secondo Giovanni, capitolo 20 vv.1-2 11-18

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”».
Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.


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