IIIº giorno dell’ottava di Natale – SAN GIOVANNI APOSTOLO ED EVANGELISTA

… bisogna che noi ci abbandoniamo, ci arrendiamo di fronte al suo amore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 21, 19c-24

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Pietro: «Seguimi». Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».
Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 27 dicembre 2016 – da Pollenza – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 21, 19c-24.

2016-12-27_Martedi_pMG_Catechesi_da_Pollenza


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