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GIOVEDÌ DELLA Vª SETTIMANA DI PASQUA

«… il fatto che Gesù sia andato via fisicamente non è un limite per noi, ma è la condizione di accesso alla vita spirituale, alla vita nello Spirito Santo …».

Lectio di padre Massimo di Giovedì 18 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 21 maggio 2017– Giovanni 14, 25-29.

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«… chiediamo allo Spirito Santo, di essere vivi e di amare e di cercare di piacere a Dio, come Santa Rita …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 18 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 37-43.

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«… se io e te, oggi, cerchiamo maggiormente di piacere agli uomini, la gloria di Dio, non ci toccherà il cuore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 37-43

In quel tempo. Sebbene il Signore Gesù avesse compiuto segni così grandi davanti a loro, non credevano in lui, perché si compisse la parola detta dal profeta Isaia: / «Signore, chi ha creduto alla nostra parola? / E la forza del Signore, a chi è stata rivelata?». / Per questo non potevano credere, poiché ancora Isaia disse: / «Ha reso ciechi i loro occhi / e duro il loro cuore, / perché non vedano con gli occhi / e non comprendano con il cuore / e non si convertano, e io li guarisca!». / Questo disse Isaia perché vide la sua gloria e parlò di lui. Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui, ma, a causa dei farisei, non lo dichiaravano, per non essere espulsi dalla sinagoga. Amavano infatti la gloria degli uomini più che la gloria di Dio.

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 18 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 37-43.

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VENERDÌ DELLA IIIª SETTIMANA DI PASQUA

«… se il buon Pastore, ti prende sulle spalle, tu non hai più paura …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 05 maggio 2017 – dalla Casa di Riposo S. Marta, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 07 maggio 2017 – Giovanni 10, 11-18.

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«… Signore, riconosco che tu, sei l’inviato del Padre per me …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 22-29

In quel tempo. La folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che il Signore Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie. Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 05 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 22-29.

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MERCOLEDÌ DELLA IIª SETTIMANA DI PASQUA

Beata Maria Vergine Madre del Buon Consiglio

Il culto rivolto alla Madonna con il titolo di “Madre del Buon Consiglio” si è diffuso nel mondo dal paese di Genazzano (Roma) dove a lei è dedicato il celebre santuario. Il 25 aprile 1467, “apparve mirabilmente” su una parete della chiesa agostiniana di Genazzano, l’affresco con la Vergine e il Bambino che abbraccia teneramente sua Madre.

«… Gesù è il vino che dà gusto alla vita …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 26 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 2, 1-11.

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«… vinci le nostre paure e rendici credenti … ».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 1-7

In quel tempo. Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò dal Signore Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio».
Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 26 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 1-7.

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Domenica Vª dopo l’Epifania

«… in questo momento il Signore sta chiamando tutti ad essere luce …».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – al gruppo Totus Tuus – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Atti degli Apostoli cap. 8.

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«… abbiamo bisogno di ritornare a Gesù, come il funzionario …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – ore 12,15 dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

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«… Signore, salva la mia vita, perché io mi fido di te …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – ore 08,30 dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

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«… sei tu che ti devi mettere in cammino! In questo momento, il Signore ha toccato il tuo cuore, va’! va’! …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 4, 46-54

In quel tempo. Il Signore Gesù andò di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 05 febbraio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 4, 46-54.

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«… torna a casa con la forza di Dio…».

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Giovanni 20, 1-8

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

                Cristo Signore è risorto!

Omelia di padre Massimo di Sabato 04 febbraio 2017 – Messa Vespertina di Domenica 05 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 20, 1-8.

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IIª DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

«… Dio dona il suo corpo, dona la sua vita, perchè? Perché sente che non sei felice, sente che ti manca la gioia, sente che sei una donna spenta, un uomo spento, sente che hai bisogno di vino nella tua vita …».

Omelia di padre Massimo di Domenica  15 gennaio 2017, ore 17.00 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 2, 1-11.

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«… la mia debolezza, la mia fragilità, diventa il luogo dove Gesù si manifesta maggiormente …».

Omelia di padre Massimo di Domenica  15 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 2, 1-11.

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«… Gesù vuol riempiere le giare della nostra vita …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 2, 1-11

In quel tempo. Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».

Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono. Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».

Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Catechesi di padre Massimo di Domenica  15 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni, 2, 1-11.

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Alzatevi e levate il capo

IL CAMMINO DELL’ANIMA VERSO DIO – 17° incontro

Il tempo dell’uomo, l’oggi di Dio

Catechesi di padre Massimo Giustozzo trasmessa in diretta su RadioMaria martedì  17 novembre 2015   – durata 1 ora e 30 minuti

per scaricare il file audio clicca col tasto destro sul link:


“Alzatevi e levate il capo” 17° catechesi Il cammino dell’anima verso Dio del 17 novembre 2015 p. Massimo Giustozzo

Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 21 vv. 25-28
 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,  mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese.

PROSSIMO APPUNTAMENTO MARTEDI 15 DICEMBRE

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Medugorje 2015 – catechesi

Pellegrinaggio a Medugorje del 15-20 maggio 2015

 

Ascensione del Signore. 1°Catechesi di p.Massimo

17 maggio 2015

Dal Vangelo secondo Marco, cap 16 vv.15-20
In quel tempo, Gesù apparve agli Undici e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Clic tasto destro per scaricare la  parte 1  Catechesi 17 maggio

 

Clic tasto destro per scaricare la parte 2 Catechesi 17 maggio

 

Clic tasto destro per scaricare la parte 3  Catechesi 17 maggio

 

Spirito Santo
Spirito Santo

 

Medugorje,  18 maggio 2015

Rimanete nel mio amore.  2°Catechesi di p.Massimo

Clic tasto destro per scaricare la  Catechesi del 18 maggio “Rimanete nel mio amore

Dal Vangelo secondo Giovanni, capitolo 15  vv 1-12
«Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.

 


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