Archivi tag: sapienza

Venerdì della IIª Settimana di Avvento

«… il povero …».

Omelia di padre Massimo di Venerdi 24 novembre 2017 –  dalla Casa di Riposo S. Marta –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 26 novembre 2017 – Giovanni 5, 33-39.

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«… il grande segno …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 38-42

In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Catechesi di padre Massimo di Venerdi 24 novembre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 12, 38-42.

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Lunedì, Settimana della IIª Domenica di Avvento

«… generazione incredula …».

Omelia di padre Massimo di Lunedi 20 novembre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 11, 16-24.

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«… non critichiamo l’atteggiamento di Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 11, 16-24

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano: / “Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, / abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.
È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”. Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».
Allora si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!».

Catechesi di padre Massimo di Lunedi 20 novembre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 11, 16-24.

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Martedì, Settimana della VIª Domenica dopo il martirio di s. Giovanni il Precursore

«… la casa vera, è quella eterna …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 10 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 17, 24-26.

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«… la gioia profonda della vita …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 21, 10-19

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 10 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 21, 10-19.

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SABATO DELLA IIª SETTIMANA DI QUARESIMA

«… Gesù è vivo in mezzo a noi …». 

Omelia di padre Massimo di Sabato 18 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 6, 1b-5.

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«… non pensare di conoscere Gesù … lasciati sorprendere da Colui che è l’origine di ogni conoscenza …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 6, 1b-5

In quel tempo. Il Signore Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. 

Catechesi di padre Massimo di Sabato 18 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 6, 1b-5.

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Martedì della settimana della IVª domenica dopo l’Epifania – S. Giovanni Bosco

«… conoscerlo, significa amarlo …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 31 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco, 6, 1-6a.

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«… non possiamo pensare di conoscerlo …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 6, 1-6a

In quel tempo. Il Signore Gesù partì di là e venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 31 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco, 6, 1-6a.

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Lunedì della IIIª settimana di Avvento

«Essere figli di Dio».

Incontro-Catechesi di padre Massimo di Lunedì 28 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano .

 clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-28_Lunedi_Incontro_Catechesi_pMG_dalla_Parrocchia_Santa_Rita_Milano

«… il Signore, sta bussando anche da tanto tempo al nostro cuore e non sempre gli rispondiamo …».

Omelia di padre Massimo di Lunedì 28 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  13, 53-58.

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«… guardati attorno, Gesù ha il volto dell’uomo che ti sta accanto, della donna che ti sta accanto. Gesù ha il volto … questo povero volto che hai tu…». «… quello che ci opprime ci fa zoppicare, perché è un peso che abbiamo addosso, il Signore viene a toglierci questo peso, perché ti dice: “la tua vita mi è cara”…».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 13, 53-58

In quel tempo. Terminate le parabole, il Signore Gesù partì di là. Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 28 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  13, 53-58.

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Venerdì della IIª settimana di Avvento

«… il Segno che Dio mi ha dato, è proprio Gesù, e guardando Gesù, io capisco come devo amare …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 25 novembre 2016 – dalla Parrochia S. Rita Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  12, 38-42.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-25_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il futuro si trasforma, quando tu  accogli il presente …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 38-42

In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 25 novembre 2016 – dal Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  12, 38-42.

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