Archivi tag: mormoravano

Giovedì della XXXI settimana del Tempo Ordinario

memoria dei defunti dell’ordine

«… gioia divina …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 15, 1-10

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì  06 novembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 15, 1-10.

2025-11-06_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… l’immagine perfetta …».

Lettura dal Vangelo Matteo 5, 1-12

Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

Omelia  di padre  Massimo di Giovedì  06 novembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo  5, 1-12 – 8.30.

2025-11-06_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la vita in pienezza …».

Omelia  di padre  Massimo di Giovedì  06 novembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo  5, 1-12 – 18.30.

2025-11-06_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino_18_30.mp3

 

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della IV settimana di Pasqua

dedicazione del santuario di Santa Rita Milano

«… parole rivoluzionarie …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 02 maggio  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 60-69.

2023-05-02_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la gioia di essere chiesa …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 4, 19-24

In quel tempo, la donna samaritana disse a Gesù: «Signore, vedo tu che sei un profeta, nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità».

Omelia di padre Massimo di Martedì 02 maggio  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo di Giovanni  4, 19-24.

2023-05-02_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della IV settimana di Pasqua

«… la fede vera …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 10 maggio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.

2022-05-10_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… misteri del dolore …».

Santo Rosario guidato da padre Massimo di Martedì 10 maggio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano

2022-05-10_Martedi_pMG_Santo_Rosario_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato della settimana della IV Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

santi Angeli custodi

«… la grazia del Signore …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 5, 29-32

In quel tempo. Levi preparò al Signore Gesù un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 02 ottobre 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 5, 29-32.

2021-10-02_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… salvati per grazia …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 02 ottobre 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 5, 29-32.

2021-10-02_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della IV settimana di Pasqua

n. 57 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-05-05_Martedi_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=262262621825757?sfnsn=scwspmo&extid=0iBtw5v68fHbenHU&d=n&vh=i

Trascrizione dell’inizio della 57° preghiera notturna

Ancora una volta il Signore vuole ricordarci di avere fiducia e di non temere perché Lui ha vinto il mondo, è l’annuncio della Chiesa a tutte le generazioni, “Cristo Gesù ha vinto il mondo,” la storia è nelle Sue mani.

In questo momento potremmo anche rattristarci perché sentiamo tante voci  circolare, per esempio, “le multinazionali governano il mondo…  si fanno scelte che privilegiano i ricchi e i poveri saranno sempre più poveri…. ecc. ecc”. Il compito nostro è quello di pregare per tutti i sofferenti, i medici, quelli che sono in difficoltà, non è quello di aggiungere un’altra voce critica sul mondo. Qualsiasi cosa stia succedendo in questo mondo oltre quello che vediamo con gli occhi, la fiducia in Dio ci dice che nulla sfugge alla Sua provvidenza e tutto concorre al bene di quelli che lo amano,  indegnamente come lo siamo noi. Indegnamente per grazia di Dio siamo fra quelli che lo amano, con tutti i nostri peccati, però “tutto concorre al bene” significa che non devo fasciarmi la testa, non devo partecipare a spettacoli televisivi per dimostrare per esempio, che “un manipolo di delinquenti ha rovinato l’Italia, il mondo” No! Non devo inquinare la mia mente i miei pensieri con il veleno di questo mondo, altrimenti vana sarebbe stata la morte di Cristo.

Cristo è morto ed è morto per Amore e con quello ha schiacciato il demonio.

Perciò non va sprecato, questo amore cambia il mondo se tu gli permetti di cambiare il tuo cuore, se tu gli credi, se ti lasci toccare dal Suo amore crocefisso, e non devi capirlo, lo capirai dopo. Lasciati toccare  dall’Amore crocifisso e prendi fuoco, lascia che il fuoco del Suo Amore entri nel tuo cuore.

Dio cambia il mondo con l’umiltà dei piccoli, con l’umiltà dei santi. Ma se vuoi ribellarti a una situazione come quella di oggi, per esempio, diventerai una persona ancora più triste.

Noi sappiamo che Dio sta preparando “cieli nuovi e terra nuova” il Sacratissimo cuore di Gesù e di Maria ce lo confermano.

I potenti che confidano nelle loro forze purtroppo non vedranno quella gloria che si aspettano oggi.

Devi essere  tu che devi dire: “voglio stare tra i tuoi piccoli Signore”, allora questo mondo  già è cambiato, già sta cambiando perché noi ci sentiamo liberi .

Sì, è vero, a volte non contiamo nulla per il mondo, ma abbiamo un cuore pieno di gioia, pieno di pace, perché siamo liberi, perché Cristo ci ha legati alla Sua morte ma anche alla Sua Resurrezione, questa è la vita nuova.

Penso che se crediamo  a questo, veramente vedremo come questo mondo è già cambiato. Se tu sei pronto, se hai deciso per Gesù Cristo, la morte non può più gettarti fango addosso,  l’oscurità del peccato non prevarrà.

Cristo sta creando un mondo nuovo, per questo tante persone hanno preferito la morte al peccato e tanti ancora doneranno la loro vita a Cristo.

Capite che se una persona sceglie Cristo piuttosto che il peccato il mondo è stato sconfitto.

Perciò piuttosto che chiacchierare tanto, penso che dovremmo deciderci di  scegliere il Signore, al peccato.

Una persona santa senza far clamore getta una luce intorno a sé, cambia la vita di tante persone, proprio come ha fatto Gesù…

Allora coraggio camminiamo in questo mondo.

Continuiamo a pregare per tutti

padre Massimo

«… il sapore della vita autentica …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 05  maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  6, 60-69.

2020-05-05_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato della settimana della IV Domenica dopo il martirio di San Giovanni il Precursore

Martiri agostiniani giapponesi

«… la mia povertà …».

2019-09-28_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… amore tradito …».

Lettura del vangelo secondo Luca 5, 29-32

In quel tempo. Levi preparò al Signore Gesù un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

2019-09-28_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della IV Settimana di Pasqua

«… quel dolore sano  …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 24 aprile 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.

2018-04-24_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

MARTEDÌ DELLA IVª SETTIMANA DI PASQUA

«… “volete andarvene anche voi?” …. ma dove andiamo Signore? …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 09 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.

2017-05-09_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… quante volte, abbiamo venduto la nostra vita, per un pugno di vanità! …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69

In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 09 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.

2017-05-09_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather