In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 23 aprile 2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.
In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 10 maggio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.
Catechesi di padre Massimo di Martedì 05 aprile 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 63b-71.
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».
Omelia di padre Massimo di Martedì 05 aprile 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Romano – Matteo 11:25-30.
Beate Caterina e Giuliana del Sacro monte di Varese
«… Signore, da chi andremo? …».
Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69
In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 27 aprile 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.
Catechesi di padre Massimo di Martedi 23 marzo 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 63b-71.
Trascrizione dell’inizio della 57° preghiera notturna
Ancora una volta il Signore vuole ricordarci di avere fiducia e di non temere perché Lui ha vinto il mondo, è l’annuncio della Chiesa a tutte le generazioni, “Cristo Gesù ha vinto il mondo,” la storia è nelle Sue mani.
In questo momento potremmo anche rattristarci perché sentiamo tante voci circolare, per esempio, “le multinazionali governano il mondo… si fanno scelte che privilegiano i ricchi e i poveri saranno sempre più poveri…. ecc. ecc”. Il compito nostro è quello di pregare per tutti i sofferenti, i medici, quelli che sono in difficoltà, non è quello di aggiungere un’altra voce critica sul mondo. Qualsiasi cosa stia succedendo in questo mondo oltre quello che vediamo con gli occhi, la fiducia in Dio ci dice che nulla sfugge alla Sua provvidenza e tutto concorre al bene di quelli che lo amano, indegnamente come lo siamo noi. Indegnamente per grazia di Dio siamo fra quelli che lo amano, con tutti i nostri peccati, però “tutto concorre al bene” significa che non devo fasciarmi la testa, non devo partecipare a spettacoli televisivi per dimostrare per esempio, che “un manipolo di delinquenti ha rovinato l’Italia, il mondo” No! Non devo inquinare la mia mente i miei pensieri con il veleno di questo mondo, altrimenti vana sarebbe stata la morte di Cristo.
Cristo è morto ed è morto per Amore e con quello ha schiacciato il demonio.
Perciò non va sprecato, questo amore cambia il mondo se tu gli permetti di cambiare il tuo cuore, se tu gli credi, se ti lasci toccare dal Suo amore crocefisso, e non devi capirlo, lo capirai dopo. Lasciati toccare dall’Amore crocifisso e prendi fuoco, lascia che il fuoco del Suo Amore entri nel tuo cuore.
Dio cambia il mondo con l’umiltà dei piccoli, con l’umiltà dei santi. Ma se vuoi ribellarti a una situazione come quella di oggi, per esempio, diventerai una persona ancora più triste.
Noi sappiamo che Dio sta preparando “cieli nuovi e terra nuova” il Sacratissimo cuore di Gesù e di Maria ce lo confermano.
I potenti che confidano nelle loro forze purtroppo non vedranno quella gloria che si aspettano oggi.
Devi essere tu che devi dire: “voglio stare tra i tuoi piccoli Signore”, allora questo mondo già è cambiato, già sta cambiando perché noi ci sentiamo liberi .
Sì, è vero, a volte non contiamo nulla per il mondo, ma abbiamo un cuore pieno di gioia, pieno di pace, perché siamo liberi, perché Cristo ci ha legati alla Sua morte ma anche alla Sua Resurrezione, questa è la vita nuova.
Penso che se crediamo a questo, veramente vedremo come questo mondo è già cambiato. Se tu sei pronto, se hai deciso per Gesù Cristo, la morte non può più gettarti fango addosso, l’oscurità del peccato non prevarrà.
Cristo sta creando un mondo nuovo, per questo tante persone hanno preferito la morte al peccato e tanti ancora doneranno la loro vita a Cristo.
Capite che se una persona sceglie Cristo piuttosto che il peccato il mondo è stato sconfitto.
Perciò piuttosto che chiacchierare tanto, penso che dovremmo deciderci di scegliere il Signore, al peccato.
Una persona santa senza far clamore getta una luce intorno a sé, cambia la vita di tante persone, proprio come ha fatto Gesù…
Allora coraggio camminiamo in questo mondo.
Continuiamo a pregare per tutti
padre Massimo
«… il sapore della vita autentica …».
Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 60-69
In quel tempo. Molti dei discepoli del Signore Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 05 maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 60-69.
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo! ». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.
Catechesi di padre Massimo di Martedì 31 marzo 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 63b-71.
In quel tempo. Il Signore Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao. Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il santo di Dio».
Catechesi di padre Massimo di Domenica 28 luglio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 59-69.
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». Gesù riprese: «Non sono forse io che ho scelto voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: costui infatti stava per tradirlo, ed era uno dei Dodici.
Catechesi di padre Massimo di Martedì 09 Aprile 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 63b-71.
Gv. 6, 67-69: «Forse anche voi volete andarvene?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
Omelia di padre Massimo di Sabato 22 agosto 2015 – ore 18,30 – Messa Vespertina di Domenica 23 – Vangelo di Giovanni, cap. 6, 60-69.