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II Domenica dopo Pentecoste

Ss. Corpo e sangue di Cristo

– AVVISO per gli iscritti all’email del sito: vista la segnalazione che non a tutti arriva l’email con le pubblicazioni, si consiglia di scaricare il link: https://www.lafaretra.it/ sulla home del telefono… è semplicissimo, basta aprire La Faretra, cliccare sui 3 puntini verticali in alto o in basso a destra,  si apre un menu a tendina, selezionare la voce Aggiungi a schermata Home (o principale),  confermare la richiesta con Aggiungi ed avrete il sito a portata di mano, sempre aggiornato.

Per il mese di giugno la Preghiera Notturna è sospesa perché tutti i sabati ci saranno gli incontri a Pavia alle ore 19. Pregheremo insieme i Vespri nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

«… questo è il mio corpo …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 14, 12-16. 22-26

Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero al Signore Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 06 giugno 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 14, 12-16. 22-26.

2021-06-06_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… memoria del grande dono della vita …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 06 giugno 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 14, 12-16. 22-26.

2021-06-06_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Ss. Corpo e sangue di Cristo

– AVVISO per gli iscritti all’email del sito: vista la segnalazione che non a tutti arriva l’email con le pubblicazioni, si consiglia di scaricare il link: https://www.lafaretra.it/ sulla home del telefono… è semplicissimo, basta aprire La Faretra, cliccare sui 3 puntini verticali in alto o in basso a destra,  si apre un menu a tendina, selezionare la voce Aggiungi a schermata Home (o principale),  confermare la richiesta con Aggiungi ed avrete il sito a portata di mano, sempre aggiornato.

Per il mese di giugno la Preghiera Notturna è sospesa perché tutti i sabati ci saranno gli incontri a Pavia alle ore 19. Pregheremo insieme i Vespri nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro.

«… il dono dell’Eucarestia …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 14, 12-16. 22-26

Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero al Signore Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 03 giugno 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 14, 12-16. 22-26.

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«… presenza sacramentale …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 03 giugno 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 14, 12-16. 22-26.

2021-06-03_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

Adorazione Eucaristica


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Mercoledì, Settimana della VI Domenica dopo Pentecoste

«… le folle bussano al cuore di Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 9, 10-17

In quel tempo. Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono al Signore Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò in disparte, verso una città chiamata Betsàida. Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 04 luglio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 9, 10-17.

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Mercoledì della III Settimana di Pasqua

San Galdino Vescovo

«… l’offerta della tua vita …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 18 aprile 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 1-15.

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«… nutrimento del mondo …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 1-15

In quel tempo. Il Signore Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 18 aprile 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 6, 1-15.

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SABATO IN ALBIS DEPOSITIS

«…  la nostra notte …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 21, 1-14

In quel tempo. Il Signore Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.

Catechesi di padre Massimo di Sabato 07 aprile 2018 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 21, 1-14.

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PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA – detta «della divina clemenza»

«… la tua fede ti ha salvato …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 04 febbraio 2018 – dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Luca 7, 36-50.

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«… a chi ha molto amato …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 36-50

In quel tempo. Uno dei farisei invitò il Signore Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 04 febbraio 2018 – dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Luca 7, 36-50.

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III DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

«… fedele al suo amore …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 21 gennaio 2018 – dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Matteo 14, 13b-21.

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«… il pane della vita …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 21 gennaio 2018 – dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Matteo 14, 13b-21.

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«… con Lui, tutto diventerà infinito …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 14, 13b-21

In quel tempo. Il Signore Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 21 gennaio 2018 – dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Matteo 14, 13b-21.

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VIª Domenica dopo il martirio di S. Giovanni il Precursore

«… servi inutili …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 08 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 17, 7-10 .

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«… tutto è un dono …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 17, 7-10

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sèrvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 08 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 17, 7-10 .

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Sabato, Settimana della Vª Domenica dopo il martirio di s. Giovanni il Precursore

B. Vergine Maria del Rosario

«… una storia d’amore infinita …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 1, 26b-38a

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».

Omelia di padre Massimo di Sabato 07 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 1, 26b-38a.

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«… svegliami Signore …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 22, 7-16

In quel tempo. Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la Pasqua. Il Signore Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi, perché possiamo mangiare la Pasqua». Gli chiesero: «Dove vuoi che prepariamo?». Ed egli rispose loro: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua; seguitelo nella casa in cui entrerà. Direte al padrone di casa: “Il Maestro ti dice: Dov’è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una sala, grande e arredata; lì preparate». Essi andarono e trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. Quando venne l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse loro: «Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, perché io vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 07 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 22, 7-16

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Giovedì della VIª settimana di Pasqua – ASCENSIONE DEL SIGNORE

Adorazione - Parrocchia S Rita - Milano
Adorazione – Parrocchia S Rita – Milano

«… dai la mano a Gesù e portagli la tua vita …».

Adorazione di padre Massimo di Giovedì 25 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 24, 44-53

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«… sarà bello scoprire, che c’è più gioia a servire, che nell’essere servito …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 25 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 13, 31-36.

2017-05_25_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.

«… la potenza di Dio, lo Spirito Santo, ci rivestirà dall’alto …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 24, 36b-53

In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 25 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 24, 36b-53.

2017-05-25_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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