Archivi tag: luce

DOMENICA NELL’OTTAVA DEL NATALE DEL SIGNORE

«… il verbo eterno …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 31 dicembre 2017- dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 1, 1-14.

2017-12-31_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… figli di Dio per grazia …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 1-14

In principio era il Verbo, / e il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio. / Egli era, in principio, presso Dio: / tutto è stato fatto per mezzo di lui / e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita / e la vita era la luce degli uomini; / la luce splende nelle tenebre / e le tenebre non l’hanno vinta. / Venne un uomo mandato da Dio: / il suo nome era Giovanni. / Egli venne come testimone / per dare testimonianza alla luce, / perché tutti credessero per mezzo di lui. / Non era lui la luce, / ma doveva dare testimonianza alla luce. / Veniva nel mondo la luce vera, / quella che illumina ogni uomo. / Era nel mondo / e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; / eppure il mondo non lo ha riconosciuto. / Venne fra i suoi, / e i suoi non lo hanno accolto. / A quanti però lo hanno accolto / ha dato potere di diventare figli di Dio: / a quelli che credono nel suo nome, / i quali, non da sangue / né da volere di carne / né da volere di uomo, / ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne / e venne ad abitare in mezzo a noi; / e noi abbiamo contemplato la sua gloria, / gloria come del Figlio unigenito / che viene dal Padre, / pieno di grazia e di verità.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 31 dicembre 2017- dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 1, 1-14.

2017-12-31_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì, Settimana IIª dopo la Dedicazione

«… lo stesso corpo …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 31 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Giovanni 12, 44-50.

2017-10-31_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… accogliamo Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 31 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Giovanni 12, 44-50.

2017-10-30_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

SETTIMANA DELLA XIª DOMENICA DOPO PENTECOSTE – LUNEDÌ

«… non trascurate la parola …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 1-3

In quel tempo. Si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda, e il Signore Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 21 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Luca 12, 1-3.

2017-08-21_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

SETTIMANA DELLA Xª DOMENICA DOPO PENTECOSTE – SABATO

«… se si accoglie la luce …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 16-21

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodemo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 19 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Giovanni 3, 16-21.

2017-8-19_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

SETTIMANA DELLA Xª DOMENICA DOPO PENTECOSTE – MERCOLEDÌ

«… lasciare che Lui viva dentro di noi …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 16 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Giovanni 6, 37-40.

2017-08-16_Mercoledi_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… come può morire la vita che Dio ci dà …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 37-40

In quel tempo Gesù disse alle folle: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò,  perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.  E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 16 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Giovanni 6, 37-40.

2017-08-16_Mercoledi_pMG_omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… liberaci da quelle forze che ci legano dentro …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 11, 31-36

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone. Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona. Nessuno accende una lampada e poi la mette in un luogo nascosto o sotto il moggio, ma sul candelabro, perché chi entra veda la luce. La lampada del corpo è il tuo occhio. Quando il tuo occhio è semplice, anche tutto il tuo corpo è luminoso; ma se è cattivo, anche il tuo corpo è tenebroso. Bada dunque che la luce che è in te non sia tenebra. Se dunque il tuo corpo è tutto luminoso, senza avere alcuna parte nelle tenebre, sarà tutto nella luce, come quando la lampada ti illumina con il suo fulgore».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 16 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Luca 11, 31-36.

2017-08-16_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

IXª DOMENICA DOPO PENTECOSTE – Trasfigurazione del Signore

«… la promessa di Dio …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 06 agosto 2017- ore 11.30 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 17, 1-9.

2017-08-06_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_11_30

«… mi trasfigura con la sua luce …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 06 agosto 2017- dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 17, 1-9.

2017-08-06_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il centro assoluto della storia …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 17, 1-9

In quel tempo. Il Signore Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 06 agosto 2017- dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 17, 1-9.

2017-08-06_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… la montagna è il tuo cuore …».

Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Giovanni 20, 24-29

Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne il Signore Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».

Cristo Signore è risorto!

Omelia di padre Massimo di Sabato 05 agosto 2017- Messa prefestiva di Domenica 06 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 17, 1-9..

2017-08-05_Sabato_pMG_Omelia_Messa_prefestiva_del_06_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

IIIª DOMENICA DOPO PENTECOSTE

«… le nostre opere, sono opere delle tenebre? o, opere della Luce? …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 25 giugno 2017 – ore 17.00 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 16-21.

2017-06-25_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_ore_17_00.mp3

«… il dono di grazia …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 25 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 16-21.

2017-06-25_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… donami la grazia, di chiamarti Padre …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 3, 16-21

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 25 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 3, 16-21.

2017-06-25_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Santi Protaso e Gervaso, martiri (patroni secondari dell’Arcidiocesi di Milano)

«… non avere paura …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 1b-8

In quel tempo. Il Signore Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate paura: valete più di molti passeri! Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 19 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

2017-06-19_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3




Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

VENERDÌ DELLA Vª SETTIMANA DI PASQUA

«… lo Spirito Santo, è la presenza di Gesù in mezzo a noi …».

Omelia di padre Massimo di Venerdi 19 maggio 2017 – dalla Casa di Riposo S. Marta, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 21 maggio 2017– Giovanni 14, 25-29.

2017-05-19_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Casa_di_Riposo_Santa_Marta.mp3

«… l’amore grande che Dio ha messo nel tuo cuore, si traduce nella luce che c’è nel tuo volto …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

In quel tempo. Il Signore Gesù esclamò: «Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Catechesi di padre Massimo di Venerdi 19 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 12, 44-50.

2017-05-19_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

MARTEDÌ DELLA Iª SETTIMANA DI QUARESIMA

«… insieme a Gesù, siamo luce e sale del mondo… ». 

Lettura del Vangelo secondo Matteo 5, 13-16

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 07 marzo 2017 – dalle Marche – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, 5, 13-16.

2017-03-07_Martedi_pMG_Catechesi_dalle_Marche


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather