«Ricordi che Dio ama proprio te di un amore personale e speciale? Questa verità è davvero bella e consolante, e può cambiare le tue giornate, se la terrai costantemente presente.».
Omelia di padre Massimo di Giovedì 28 aprile 2016 – ore 09,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 15, 9-11.
«Non c’è niente che possa sconfiggere la luce di Dio: essa vince sempre anche se a volte può apparire sconfitta dal rumore e dai bagliori sinistri del peccato».
Omelia di padre Massimo di Lunedì 25 aprile 2016 – ore 08,30 – Vangelo di Marco, cap. 16,15-20.
«Certe volte, quello che a noi sembra una sconfitta o un fallimento, in realtà è un momento di grazia nel quale Dio vuole manifestare la sua potenza nella nostra vita».
Omelia di padre Massimo di Domenica 24 aprile 2016 – ore 18,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 13, 31-33a.34-35.
«Ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Lui: impegnamoci a guardare a ciò che non va nella nostra vita non come una sconfitta, ma come un’occasione che Dio ci dona».
Omelia di padre Massimo di Domenica 24 aprile 2016 – ore 10,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 13, 31-33a.34-35.
«Noi che per mezzo del Battesimo diventiamo parte di questo gregge, dobbiamo fare della nostra vita un’occasione per imparare a riconoscere sempre meglio il suo richiamo».
Omelia di padre Massimo di Domenica 17 aprile 2016 – ore 10,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 10, 27-30.
«Cristo continua a chiamarci ogni momento della nostra vita: sta a noi, poi, imparare ad ascoltare questo richiamo forte e soave, affinché nelle vicende della nostra giornata diventiamo capaci di camminare dietro a lui verso la felicità piena».
Omelia di padre Massimo di Sabato 16 aprile 2016 – ore 18,30 – Messa Vespertina di Domenica 17 – Vangelo di Giovanni, cap. 10, 27-30.
«Il Signore consegna a ciascuno di noi un compito, ma non lo fa in base alla bravura o alla capacità di essere fedeli. Piuttosto, affida a ciascuno di noi una missione in base al nostro affetto nei suoi confronti».
Omelia di padre Massimo della IIIª Domenica del Tempo di Pasqua, 10 aprile 2016 – ore 10,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 21, 1-19.