Archivi tag: roccia

SETTIMANA DELLA XIª DOMENICA DOPO PENTECOSTE – SABATO

«… se il mio cuore brucia …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 7, 21-29

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Catechesi di padre Massimo di Sabato 26 agosto 2017-  dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano –  Matteo 7, 21-29.

2017-08-26_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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SABATO DELLA SETTIMANA AUTENTICA

«… il giorno del grande silenzio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 27,57-66Deposizione del Signore

Venuta la sera, giunse un uomo ricco, di Arimatea, chiamato Giuseppe; anche lui era diventato discepolo di Gesù. Questi si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù. Pilato allora ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all’entrata del sepolcro, se ne andò. Lì, sedute di fronte alla tomba, c’erano Maria di Màgdala e l’altra Maria.

Catechesi di padre Massimo di Sabato 15 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo secondo Matteo 27, 57-66.

2017-04-15_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



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GIOVEDÌ DELLA IVª SETTIMANA DI QUARESIMA

Adorazione_Parrocchia_S_Rita_Milano
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«… grazie Signore Gesù, perché .., grazie Signore Gesù …».

Adorazione di padre Massimo di Giovedì 30 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 02 aprile 2017 – Giovanni 11, 1-53.

2017-03-30_Giovedi_pMG_Adorazione_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«…. comincia a credere che Gesù, ha un cuore come il tuo …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 30 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 7, 21-29.

2017-03-30_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la mia roccia, fare la Tua Volontà…».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 7, 21-29

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 30 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 7, 21-29.

2017-03-30_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



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Martedì della Iª settimana di Avvento

«… è Lui che ci ha amato per primo …».

Omelia n. 2 di padre Massimo di Martedì 15 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  7, 21-29.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-15_Martedi_pMG_omelia_2_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… accogliamo l’amore del Signore, … accogliamo la sorpresa del suo amore …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 15 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  7, 21-29.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-15_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… la roccia, è veramente l’amore di due cuori che si incontrano, quello del Figlio e quello del Padre, e che si distende questo amore su tutto il creato. La roccia è questo amore, questo sì che spezza i legami più duri  e che dice che l’amore ha vinto il mondo  …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 7, 21-29

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.    

Catechesi di padre Massimo di Martedì 15 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  7, 21-29.

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DEDICAZIONE DEL DUOMO DI MILANO CHIESA MADRE DI TUTTI I FEDELI AMBROSIANI – Solennità del Signore

Lettura del Vangelo secondo Luca 6, 43-48

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda. Perché mi invocate: “Signore, Signore!” e non fate quello che dico? Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene». 

Catechesi di padre Massimo di Domenica 16 ottobre 2016 – “Vivi in me Cristo vivo” – Vangelo di Domenica 16 del Rito Ambrosiano – Luca, cap. 6, 43-48.

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Giovedì della Iª Settimana del Tempo di Avvento

«Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 03 dicembre 2015  – ore 08,30  – Vangelo di Matteo,  cap. 7, 21.24-27.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer 2015-12-03_Giovedi_della_I_Settimana_del_Tempo_di_Avvento_8_30


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