Archivi tag: fede

Santi Cornelio e Cipriano

«… neanche in Israele ho trovato una fede così grande …».

Lettura del  Vangelo Vangelo secondo Luca 7, 1-10

In quel tempo, Gesù, quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafàrnao.
Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: «Egli merita che tu gli conceda quello che chiede – dicevano –, perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga».
Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo sarà guarito. Anch’io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
All’udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!». E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Catechesi di padre  Massimo di Lunedì 16 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 7, 1-10.

2024-09-16_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_S_Nicola_Tolentino.mp3

«… merita …».

Omelia di padre  Massimo di Lunedì 16 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 7, 1-10.

2024-09-16_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_S_Nicola_Tolentino.mp3

 


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Giovedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

santo Nome della B.V. Maria

«… l’agire di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 17, 11-19

In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 12 settembre  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 17, 11-19.

2024-09-12_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… abbi pietà di noi …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 12 settembre  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 17, 11-19.

2024-09-12_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».

 

 

 


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XIII Domenica dopo Pentecoste

«… il Signore è veritiero …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 1b-10

In quel tempo. Il Signore Gesù entrò in Cafàrnao. Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: «Egli merita che tu gli conceda quello che chiede – dicevano –, perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga». Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo sarà guarito. Anch’io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». All’udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!». E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 18 agosto  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 7, 1b-10.

2024-08-18_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… l’apertura del cuore …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 18 agosto  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 7, 1b-10.

2024-08-18_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Sabato della settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

s. Chiara da Montefalco

«… la grazia che ci viene da Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 15, 21-28

In quel tempo. Partito di là, il Signore Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 17 agosto  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 15, 21-28.

2024-08-17_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… s.Messa – dal Villaggio Pragellato (TO) …».

«… lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me  …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 15, 13-15

In quel tempo furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.  Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli».  E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

Omelia di padre  Massimo di Sabato 17 agosto  2024 – dal Villaggio Pragellato (TO) –  Vangelo del rito Romano –  Matteo 15, 13-15.

2024-08-17_Sabato_pMG_Omelia_dal_Villaggio_Pragelato_TO.mp3


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Giovedì della settimana della V Domenica dopo Pentecoste

«… non temere, il Signore è con te …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 8, 22-25

In quel tempo. Avvenne che, un giorno, il Signore Gesù salì su una barca con i suoi discepoli e disse loro: «Passiamo all’altra riva del lago». E presero il largo. Ora, mentre navigavano, egli si addormentò. Una tempesta di vento si abbatté sul lago, imbarcavano acqua ed erano in pericolo. Si accostarono a lui e lo svegliarono dicendo: «Maestro, maestro, siamo perduti!». Ed egli, destatosi, minacciò il vento e le acque in tempesta: si calmarono e ci fu bonaccia. Allora disse loro: «Dov’è la vostra fede?». Essi, impauriti e stupiti, dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono?».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 27 giugno  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 8, 22-25.

2024-06-27_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… per gli uomini di tutti i tempi …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 27 giugno  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 8, 22-25.

2024-06-27_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».

 

 


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Martedì della settimana della IV Domenica dopo Pentecoste

san Romualdo

«… il Dio della vita ti ama …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 1-10

In quel tempo. Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, il Signore Gesù entrò in Cafàrnao. Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: «Egli merita che tu gli conceda quello che chiede – dicevano –, perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga». Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di’ una parola e il mio servo sarà guarito. Anch’io infatti sono nella condizione di subalterno e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa». All’udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!». E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 18 giugno  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 7, 1-10.

2024-06-18_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Mercoledì della settimana dopo Pentecoste

santa Rita da Cascia

«… la fede …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 8, 42b-48

In quel tempo. Le folle si accalcavano attorno al Signore Gesù. E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno, gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò. Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia». Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me». Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l’aveva toccato e come era stata guarita all’istante. Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì 22 maggio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Luca 8, 42b-48.

2024-05-22_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… rimanete nel mio amore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli» … .

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì 22 maggio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo  del rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2024-05-22_Mercoledi_S_Rita_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Alzati

IL CAMMINO DELL’ANIMA VERSO DIO – 106° incontro

19 marzo 2024, Solennità di San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria

Alzati e va’ dove ti conduco

Catechesi di padre Massimo Giustozzo trasmessa in diretta su RadioMaria martedì  19 marzo 2024   – durata 50 minuti circa

 

scarica il file audio della catechesi del 19 marzo 2024 su RadioMaria
20240319_pMG_RM_Alzati

 

 

Dal Vangelo secondo Matteo, capitolo 2 versetti 19-23

19 Ora, morto Erode, ecco un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto, 20 e gli disse: «Alzati, prendi il bambino e sua madre e va’ nel paese d’Israele, perché coloro che cercavano la vita del bambino sono morti». 21 Ed egli, alzatosi, prese il bambino e sua madre e venne nel paese d’Israele; 22 ma, avendo udito che Archelao regnava in Giudea al posto di Erode suo padre, ebbe paura di andare là. E, divinamente avvertito in sogno, si rifugiò nel territorio della Galilea, 23 e, giunto là, abitò in una città detta Nazaret, affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti: «Egli sarà chiamato Nazareno».

 

Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese. 
Prossimo appuntamento su RadioMaria: 16 aprile 2024

 

 

 

 


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Mercoledì della settimana della penultima Domenica dopo l’Epifania

sante Perpetua e Felicita

«… la forza della preghiera …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 11, 12-14. 20-25

La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, il Signore Gesù ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono. La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì 07 febbraio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Marco 11, 12-14. 20-25.

2024-02-07_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Martedì della settimana della penultima Domenica dopo l’Epifania

santi Paolo Miki e compagni, martiri

«… aiutami, io non ci vedo …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 10, 46b-52

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 06 febbraio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Marco 10, 46b-52.

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