Archivi tag: sangue

Ss. Corpo e Sangue di Cristo

S. Barnaba, apostolo

«… il desiderio di ricevere la vita …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 51-58

In quel tempo. Il Signore Gesù disse alle folle dei Giudei: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Catechesi di padre Massimo di Giovedì  11 giugno 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 6, 51-58.

2020-06-11_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

Domenica 14 giugno preghiera notturna dalle 3 alle 4

«… il dono dell’apostolato …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 10, 7-15

In quel tempo.
Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico, nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

Omelia di padre Massimo di Giovedì  11 giugno 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 10, 7-15.

2020-06-11_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

Adorazione

«… guarisci Signore i nostri cuori …»

2020-06-11_Giovedi_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

per vedere il video dell’Adorazione, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=292900808761938&sfnsn=scwspmo&extid=v9c5Mu0kiutWGOWo&d=n&vh=i

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

DOMENICA IIª DOPO PENTECOSTE

SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO

«… un solo corpo, un solo spirito …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 18 giugno 2017 – ore 17.00 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 4, 16b-22b.

2017-06-18_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rits_milano_17_00.mp3


«… la Comunione con Gesù è qualcosa di più di un pio sentimento …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 18 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 4, 16b-22b.

2017-06-18_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


«… com’è bello … com’è bello… com’è bello …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 6, 51-58

In quel tempo. Il Signore Gesù disse alle folle dei Giudei: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 18 giugno 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 4, 16b-22b.

2017-06-18_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Lunedì della settimana della IVª domenica dopo l’Epifania

«… Dio è debole, quando tu preghi con amore …».

Omelia di padre Massimo di Lunedì 30 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco, 5, 24b-34.

2017-01-30_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… Gesù, tocca tutti quelli che in questo momento, gridano a te nella profondità del loro cuore …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 5, 24b-34

Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male. E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 30 gennaio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco, 5, 24b-34.

2017-01-30_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather