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Giovedì della VII settimana del Tempo Ordinario

«… la piccolezza, preferita da Dio …».

Lettura dal Vangelo secondo Marco 9, 41-50

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.
Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.
Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 27 febbraio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 9, 41-50.

2025-02-27_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… impariamo ad avere speranza …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 27 febbraio  2025 – dalla  Cripta della Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 9, 41-50.

2025-02-27_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Cripta_della_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


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XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

«… il vangelo, è la libertà dell’amore …».

Lettura dal Vangelo secondo Marco 9, 38-43.45.47-48

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 29 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 9, 38-43.45.47-48.

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«… Gesù è con noi …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 29 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 9, 38-43.45.47-48 – ore 12.00.

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«… secondo i modi di Dio …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 29 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Marco 9, 38-43.45.47-48 – ore 18.30.

2024-09-29_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino_ore_18_30.mp3

 

 

 


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Venerdì della settimana della VI domenica dopo l’Epifania

Cattedra di San Pietro Apostolo

«… la misericordia di Dio …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 22 Febbraio 2019 –  dalla Casa di Riposo Santa Marta Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – di Domenica 24 Febbraio 2018 – Marco 2, 13-17.

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«… la tua forza, diventi la mia forza …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 9, 42-50

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 22 Febbraio 2019 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  – Marco 9, 42-50.

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Lunedì, Settimana della Vª Domenica dopo il martirio di s. Giovanni il Precursore

Ss. Angeli Custodi

«… cuore diviso …».

Omelia di padre Massimo di Lunedì 02 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 20, 9-19.

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«… la volontà amorevole di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 18, 1-10

In quel tempo. I discepoli si avvicinarono al Signore Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?». Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che vengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale viene lo scandalo! Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 02 ottobre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 18, 1-10.

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Venerdì della settimana della VIª domenica dopo l’Epifania

«… non giudicare …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 8, 1-11

In quel tempo. Il Signore Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra.
Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 17 febbraio 2017 – dalla Casa di Riposo S. Marta, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 19 – Giovanni, 8, 1-11.

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«… chi si avvicina a te, deve sentire che c’è un gusto particolare a stare con te …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 9, 42-50

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 17 febbraio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco, 9, 42-50.

2017-02-17_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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Domenica della XXVIª Settimana del Tempo Ordinario

Num. 11, 29: “Ma Mosè gli disse”: «Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore porre su di loro il suo spirito!».

Omelia di padre Massimo di Domenica 27 settembre 2015  – ore 18,30  – Vangelo di Marco,  cap. 9, 38-43. 45,47-48.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer 2015-09-27_Domenica_della_XXVI_Settimana_del_Tempo_Ordinario_18_30

Gv. 17,17: «La tua parola, Signore, è verità; consacraci nella tua verità».

Omelia di padre Massimo di Domenica 27 settembre 2015  – ore 10,30  – Vangelo di Marco,  cap. 9, 38-43. 45,47-48.

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