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Venerdì della XVIIIª Settimana del Tempo Ordinario

«Salvaci, Signore, e donaci la vita».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 05 agosto 2016 – ore 07,30   –  Vangelo di Matteo, cap. 16, 24-28.

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2016-08-05_Venerdi_della_XVIII_Settimana_del_Tempo_Ordinario_pMG_omelia_07_30


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In Pellegrinaggio…

“diretti al cuore di Dio”

Medugorje, 6-11 giugno 2016


ROSARIO sulla collina del Podbrdo
Meditazioni sui misteri della Gioia

VIA CRUCIS sul monte Krizevack
Meditazioni sulle 14 stazioni

OMELIE
sulle letture del giorno

CATECHESI 
“La crocifissione di Gesù”

 

Messaggio della Regina della Pace del 2 giugno 2016

"Cari figli, come Madre della Chiesa, come vostra Madre, sorrido guardandovi venire a me, radunarvi attorno a me e cercarmi. Le mie venute tra voi sono una prova di quanto il Cielo vi ama. Esse vi indicano la via verso la vita eterna, verso la salvezza. Apostoli miei, voi che cercate di avere un cuore puro e mio Figlio in esso, voi siete sulla buona strada. Voi che cercate mio Figlio, state cercando la buona strada. Egli ha lasciato molti segni del suo amore. Ha lasciato la speranza. È facile trovarlo, se siete disposti al sacrificio e alla penitenza, se avrete pazienza, misericordia ed amore per il vostro prossimo. Molti miei figli non vedono e non sentono, perché non vogliono farlo. Le mie parole e le mie opere non le accolgono, ma mio Figlio, attraverso di me, invita tutti. Il suo Spirito illumina tutti i miei figli nella luce del Padre Celeste, nella comunione tra Cielo e terra, nell’amore vicendevole; perché amore chiama amore e fa sì che le opere siano più importanti delle parole. Perciò, apostoli miei, pregate per la vostra Chiesa, amatela e fate opere d’amore. Per quanto sia tradita e ferita, essa è qui perché proviene dal Padre Celeste. Pregate per i vostri pastori, per vedere in essi la grandezza dell’amore di mio Figlio. Vi ringrazio.”

 

Regina della Pace

 


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In pellegrinaggio…

“diretti al cuore di Dio”

Medugorje, 6-11 giugno 2016

giovedì 9 giugno 2016

Salita sul monte della Croce (Krizevack)
Meditazioni sulle stazioni della Via Crucis

1°stazione: Gesù è condannato a morte.

2°stazione: Gesù è caricato della croce.

3°stazione: Gesù cade la prima volta.

4°stazione: Gesù incontra sua madre.

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5°stazione: Gesù è aiutato da Simone di Cirene.

6°stazione: Gesù è asciugato in volto da Veronica.

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7°stazione: Gesù cade la seconda volta.

8°stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme.

9°stazione: Gesù cade la terza volta.

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10°stazione: Gesù è spogliato delle vesti.


11
°stazione: Gesù è inchiodato sulla croce.

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12°stazione: Gesù muore sulla croce.

13°stazione: Gesù è deposto dalla croce.

14°stazione: Gesù è sepolto.

La Croce sulla sommità del monte Krizevack a Medugorje.

La Croce sulla sommità del monte Krizevack

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in pellegrinaggio…

“diretti al cuore di Dio”

Medugorje, 6-11 giugno 2016

mercoledì 8 giugno 2016
CATECHESI  di padre Massimo – La crocifissione di Gesù
Vangelo Giovanni 19, 17-29
parte 1   (durata 25 minuti)
parte 2  (durata 20 minuti)


tutte le grazie vengono dalla croce di Gesù, che ha offerto la sua vita per noi

Crocifissione di Gesù
Crocifissione di Gesù

 

mercoledì 8 giugno 2016

TESTIMONIANZA di Mario Mijatovic, marito della veggente Vicka
durata 30 minuti circa

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Giovanni 19, 17-29
Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, giunse al luogo detto del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota, dove lo crocifissero, assieme ad altri due, uno di qua, l’altro di là, e Gesù nel mezzo.  Pilato fece pure un’iscrizione e la pose sulla croce. V’era scritto: GESÙ IL NAZARENO, IL RE DEI GIUDEI.  Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; e l’iscrizione era in ebraico, in latino e in greco.  Perciò i capi dei sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: «Non lasciare scritto: “Il re dei Giudei”; ma che egli ha detto: “Io sono il re dei Giudei”». Pilato rispose: «Quello che ho scritto, ho scritto».
I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato. Presero anche la tunica, che era senza cuciture, tessuta per intero dall’alto in basso. Dissero dunque tra di loro: «Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocchi»; affinché si adempisse la Scrittura che dice:
«Hanno spartito fra loro le mie vesti,
e hanno tirato a sorte la mia tunica
».

Questo fecero dunque i soldati.
Presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria di Cleopa, e Maria Maddalena.  Gesù dunque, vedendo sua madre e presso di lei il discepolo che egli amava, disse a sua madre: «Donna, ecco tuo figlio!» Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!» E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua.
Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era già compiuta, affinché si adempisse la Scrittura, disse: «Ho sete».  C’era lì un vaso pieno d’aceto; posta dunque una spugna, imbevuta d’aceto, in cima a un ramo d’issopo, l’accostarono alla sua bocca. Quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: «È compiuto!» E, chinato il capo, rese lo spirito.


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Venerdì della XVIIIª Settimana del Tempo ordinario

Mt. 16, 24: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 07 agosto 2015  – ore 18,30  Vangelo di Matteo,  cap.  16,  24-28.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer 2015-08-07_Venerdi_della_XVIII_Settimana_del_Tempo_Ordinario


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