«… mio Signore e mio Dio …».
Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 20, 24-29
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Catechesi di padre Massimo di Giovedì 03 luglio 2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino – Vangelo del rito Romano – Giovanni 20, 24-29.
2025-07-03_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3
«… il cardine della salvezza …».
Omelia di padre Massimo di Giovedì 03 luglio 2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino – Vangelo del rito Romano – Giovanni 20, 24-29.
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