Giovedì della XII settimana del Tempo Ordinario

«… Signore, Signore …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 7, 21-29

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 26 giugno 2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 7, 21-29.

2025-06-26_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… un popolo nuovo …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 26 giugno 2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 7, 21-29.

2025-06-26_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


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