«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Santa Messa Celebrata con Rito Ambrosiano nella Chiesa Santa Rita di Milano – omelia di padre Massimo di Domenica 25 settembre 2016 – ore 10,00 – Vangelo di Giovanni, cap. 6, 51-59.
«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno».
Santa Messa Celebrata con Rito Ambrosiano nella Chiesa Santa Rita di Milano – omelia di padre Massimo di Sabato 24 settembre 2016 – ore 09,00 – Vangelo di Luca, cap. 12, 32-34.
«Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio».
Santa Messa Celebrata con Rito Ambrosiano nella Chiesa Santa Rita di Milano – omelia di padre Massimo di Venerdì 23 settembre 2016 – ore 09,00 – Vangelo di Luca, cap. 18, 24-27.
«Il perdono di san Nicola è l’esemplificazione immediata di quello che è il giubileo della misericordia, perché da sempre intorno al Santo si è sviluppata la fede dei poveri, che tramite la sua persona sentivano la carità di Dio. San Nicola ha sempre significato questo per la gente che aveva bisogno di consolazione: era un punto sicuro. Attraverso il Santo l’uomo di ogni tempo sente che il cuore di Dio è aperto alle loro necessità e problemi. E’ una occasione per sentire, quasi fisicamente, la misericordia di Dio».
Omelia di padre Massimo di Domenica 18 settembre 2016 – ore 09,30 – Vangelo di Luca, cap. 16, 1-13.
«San Giovanni Crisostomo è Dottore della Chiesa, teologo, fu il secondo vescovo patriarca di Costantinopoli (l’odierna Istanbul, in Turchia) e il soprannome di Crisostomo, cioè, “bocca d’oro”, gli venne dato tre secoli dopo dai bizantini per la sua straordinaria eloquenza. San Giovanni, unanimemente considerato il maggiore oratore cristiano dei primi secoli, ha come emblema le api e il Bastone pastorale. Anche la Chiesa ortodossa lo venera come santo. Dei suoi numerosi scritti il volumetto “Sul sacerdozio” è diventato un classico della spiritualità sacerdotale. Severi i suoi sermoni contro vizi, tiepidezze e gli ecclesiastici troppo attaccati alle ricchezze».
Omelia di padre Massimo di Martedì 13 settembre 2016 – ore 18,30 – Vangelo di Luca, cap. 7, 11-17.
«La basilica dedicata a San Nicola da Tolentino è uno dei santuari più importanti dell’Italia centrale. San Nicola da Tolentino (1245-1305) fu frate agostiniano, taumaturgo e grande predicatore. Visse nel convento dei frati Eremitani di S. Agostino nella città dal 1275 fino alla morte. Raggiunse una tale notorietà sin da vivo, soprattutto per le sue straordinarie capacità taumaturgiche, da essere venerato e canonizzato in breve tempo (1325). San Nicola viene venerato come patrono delle anime del Purgatorio e come protettore delle puerpere e nelle difficoltà dell’infanzia».
Omelia di padre Massimo di Sabato 10 settembre 2016 – ore 10,30 – Vangelo di Luca, cap. 10, 1-9.