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Santi Cornelio e Cipriano

«… fa risorgere in noi la speranza …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 7, 11-17

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 16 settembre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 7, 11-17.

2025-09-16_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… un corteo di morte, incontrando Gesù, è diventato un corteo di vita …».

Omelia di padre  Massimo di Martedì 16 settembre  2025 – dalla cripta della Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 7, 11-17.

2025-09-16_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Cripta_della_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«…  folla o discepolo? …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 16, 1-13

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”.
L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”.
Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”.
Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».

Lectio di padre  Massimo di Martedì 16 settembre  2025 – dalla  Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 21 – Luca 16, 1-13.

2025-09-16_Martedi_pMG_Lectio_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 

 

 


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Martedì della XXIV settimana del Tempo Ordinario

«… il corteo della vita …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 11-17

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 17 settembre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 7, 11-17.

2024-09-17_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_S_Nicola_Tolentino.mp3

2024-09-17_pMG_Radio_Maria_Il_cammino_dell_anima_verso_Dio.mp3


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Mercoledì della settimana della IV domenica dopo Pentecoste

«… dico a te, àlzati! …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 11-17

In quel tempo. Il Signore Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 01 luglio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 7, 11-17.

2020-07-01_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la speranza …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 01 luglio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 7, 11-17.

2020-07-01_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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SETTIMANA DELLA IVª DOMENICA DOPO PENTECOSTE MERCOLEDÌ

«… fa’ risorgere la fede dentro di me …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 7, 11-17

In quel tempo. Il Signore Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì  05 luglio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 7, 11-17.

2017-07-05_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



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Martedì della XXIVª Settimana del Tempo Ordinario

«San Giovanni Crisostomo è Dottore della Chiesa, teologo, fu il secondo vescovo patriarca di Costantinopoli (l’odierna Istanbul, in Turchia) e il soprannome di Crisostomo, cioè, “bocca d’oro”, gli venne dato tre secoli dopo dai bizantini per la sua straordinaria eloquenza. San Giovanni, unanimemente considerato il maggiore oratore cristiano dei primi secoli, ha come emblema le api e il Bastone pastorale. Anche la Chiesa ortodossa lo venera come santo. Dei suoi numerosi scritti il volumetto “Sul sacerdozio” è diventato un classico della spiritualità sacerdotale. Severi i suoi sermoni contro vizi, tiepidezze e gli ecclesiastici troppo attaccati alle ricchezze».

Omelia di padre Massimo di Martedì 13 settembre 2016 – ore 18,30   –  Vangelo di Luca, cap. 7, 11-17.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-09-13_Martedi_della_XXIV_Settimana_del_Tempo_Ordinario_pMG_omelia_18_30


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Xª Domenica del Tempo ordinario

«Quando il Signore passa la tristezza e il pianto scompaiono e subentra la pace».

Omelia di padre Massimo di Domenica 05 giugno 2016 – ore 18,30  – Vangelo di Luca cap. 7, 11-17.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-06-05_X_Domenica_del_Tempo_Ordinario_pMG_omelia_18_30

«Dove passa Gesù fiorisce la vita».

Omelia di padre Massimo di Sabato 04 giugno 2016 – ore 18,30  – Messa Vespertina di Domenica 05 – Vangelo di Luca cap. 7, 11-17.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-06-04_Sabato_Messa_Vespertina_di_Domenica_05_pMG_omelia_18_30



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