Archivi tag: rimanete in me

Sabato della VI settimana di Pasqua

«… glorificare il Padre …».

 Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 20 maggio  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2023-05-20_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… il cielo si apre su di noi …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 24, 36b-53

In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Omelia di padre  Massimo di Sabato 20 maggio  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Messa vigilare dell’Ascensione – Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 24, 36b-53.

2023-05-20_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_Messa_Vigilare_dell_Ascensione.mp3

 


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Sabato della VII settimana di Pasqua

Santa Rita da Cascia

«… io sono la vite …».

 Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-11

“Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunziata. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

Catechesi di padre Massimo di Sabato 22 maggio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  15, 1-11.

2021-05-22_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… creati per amore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 14, 15-20

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi».

Omelia  di padre Massimo di Sabato 22 maggio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Messa Vigiliare di Pentecoste – Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni  14, 15-20.

2021-05-22_Sabato_pMG_Omelia_Messa_Vigiliare_di_Pentecoste_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_.mp3


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Sabato dopo l’Ascensione

n. 75 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-05-23_Sabato_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare sul link

https://m.facebook.com/groups/217561849629168?view=permalink&id=276343200417699&sfnsn=scwspmo&extid=e0GQpOj7b6l0iTvB&d=n&vh=i

«… la bontà e la generosità di Gesù …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 23  maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2020-05-23_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Milano.mp3

«… l’architetto dell’universo è il Verbo di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 24, 36b-53

In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi ». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto». Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

Omelia di padre Massimo di Sabato 23  maggio 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 24, 36b-53 – Messa vigiliare di Domenica 24.05.2020.

2020-05-23_Sabato_Messa_Vigiliare_di_Domenica_24_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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VI SETTIMANA DI PASQUA – Sabato dopo l’Ascensione

San Giustino

«… il vero sapiente …».  

Omelia di padre Massimo di Sabato 01 giugno 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 12, 1b-8.

2019-06-01_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… la stessa linfa …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».  

Catechesi di padre Massimo di Sabato 01 giugno 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 1, 39-56.

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Mercoledì, Settimana della VII Domenica dopo Pentecoste

San Benedetto abate, patrono d’Europa

«… camminando con gli ultimi …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 11 luglio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2018-07-11_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… la linfa …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Catechesi  di padre Massimo di Mercoledì 11 luglio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2018-07-11_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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SABATO DOPO L’ASCENSIONE DELLA VIª SETTIMANA DI PASQUA

«… il cielo è aperto anche su di te …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 27 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2017-05-27_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_per_la_terza_età.mp3

«… chi ama, dona se stesso …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 27 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2017-05-27_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… in questa giornata, sperimentiamo la bellezza di portare molto frutto …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 1-8

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 27 maggio 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 1-8.

2017-05-27_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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