Archivi tag: lapidare

Sabato, Settimana della VII Domenica dopo Pentecoste

«… l’amore vincerà …».

Omelia  di padre Massimo di Sabato 14 luglio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Messa vigiliare della Domenica VIII dopo Pentecoste – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 10, 35-45.

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«… miseria e misericordia …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 8, 1-11

In quel tempo. Il Signore Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

Catechesi  di padre Massimo di Sabato 14 luglio 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 8, 1-11.

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Venerdì della V Settimana di Quaresima

«… io credo che tu, sei nato, sei morto, sei risorto, per la mia salute fisica e spirituale …».

Omelia  di padre Massimo di Venerdì 23 marzo 2018 – dalla Casa di Riposo S. Marta – Milano –  Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 25 marzo 2018 –  Giovanni  12, 12-16.

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«… Gesù rivela il Padre …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 10,31-42

In quel tempo, i Giudei portarono pietre per lapidare Gesù. Egli disse loro: “Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?”
Gli risposero i Giudei: “Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio”. Rispose loro Gesù: “Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei? Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre”.
Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Ritornò quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui si fermò. Molti andarono da lui e dicevano: “Giovanni non ha fatto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero”. E in quel luogo molti credettero in lui.

Catechesi  di padre Massimo di Venerdì 23 marzo 2018 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del Rito Romano –  Giovanni 10,31-42.

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VENERDÌ DELLA Vª SETTIMANA DI QUARESIMA – Giorno aneucaristico

«… Tu sei la mia e la nostra verità …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 07 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Romano – Giovanni 10, 31-42.

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«… questa mattina Dio sta parlando con me …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 10, 31-42

In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio».
Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata –, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: “Tu bestemmi”, perché ho detto: “Sono Figlio di Dio”? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 07 aprile 2017 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Romano – Giovanni 10, 31-42.

2017-04-07_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



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