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Sabato dopo le Ceneri

Lettura dal Vangelo secondo Luca 5, 27-32

In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato  21  Febbraio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 5, 27-32.

2026-02-21_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… il modo di fare di Dio …».

Omelia di padre  Massimo di Sabato  21  Febbraio  2026 – dal Monastero Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 5, 27-32.

2026-02-21_Sabato_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

«… vattene Satana …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 4, 1-11

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

Adorazione Eucaristica di padre  Massimo di Sabato  21  Febbraio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 4, 1-11 .

2026-02-21_Sabato_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 

 

 

 


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Venerdì della XIII settimana del Tempo Ordinario

«… Gesù va incontro agli ultimi …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 9, 9-13

In quel tempo, Gesù, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì  04 luglio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano –  Matteo 9, 9-13.

2025-07-04_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… se abbaimo conosciuto Gesù …».

Omelia di padre  Massimo di Venerdì  04 luglio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano –  Matteo 9, 9-13.

2025-07-04_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 10, 1-12.17-20

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».
I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse loro: «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

Adorazione Eucaristica di padre  Massimo di Venerdì  04 luglio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 06 –  Luca 10, 1-12.17-20.

2025-07-04_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 

 


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Sabato dopo le Ceneri

«… sentiamoci interpellati …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 5, 27-32

In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.
Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 08 marzo  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 5, 27-32.

2025-03-08_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la misericordia di Dio …».

Omelia di padre  Massimo di Sabato 08 marzo  2025 – dal Monastero  Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 5, 27-32.

2025-03-08_Sabato_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

 

 


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Mercoledì della I settimana di Avvento

«… misericordia io voglio e non sacrifici …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-13

In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì 15 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-13.

2023-11-15_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… non sono venuto per i sani …».

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì 15 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-13.

2023-11-15_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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San Matteo apostolo ed evangelista

«… capitalizzare l’amore …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-17

In quel tempo. Andando via, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 21 settembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-17.

2023-09-21_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… solo i malati possono guarire …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 21 settembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-17.

2023-09-21_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».

 


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Mercoledì della I settimana di Avvento

  santa Geltrude

«… misericordia io voglio e non sacrifici …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-13

In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 16 novembre 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 9, 9-13.

2022-11-16_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la chiamata per un vivente …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 16 novembre 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 9, 9-13.

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San Matteo, apostolo ed evangelista

«… si china sui peccatore …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-17

In quel tempo. Andando via, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 21 settembre 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 9, 9-17.

2022-09-21_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… scelti …».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 21 settembre 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 9, 9-17.

2022-09-21_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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San Matteo, apostolo ed evangelista

«… Misericordia io voglio e non sacrifici …».

 Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-17

In quel tempo. Andando via, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 21 settembre 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-17.

2021-09-21_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… il vero sacrificio …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 21 settembre 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 9, 9-17.

2021-09-21_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Mercoledì della I settimana d’Avvento

B. Samuele Marzorati

«… si avvicina alla mia povertà …».

2019-11-20_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… forse quel Matteo, sono io …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-13

In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

2019-11-20_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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Venerdì, Settimana della III Domenica dopo il martirio di s. Giovanni il Precursore

San Matteo apostolo ed evangelista

«… il vero nutrimento …».

Omelia  di padre Massimo di Venerdì 21 Settembre 2018 –  dalla Casa di Riposo Santa Marta – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 23 settembre 2018 – Giovanni 6, 41-51.

2018-09-21_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Casa_di_Riposo_S_Marta_Milano

«… misericordia io voglio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 9, 9-17

In quel tempo. Andando via, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

Catechesi  di padre Massimo di Venerdì 21 Settembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 9, 9-17.

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