Archivi tag: farisei

Martedì della XXIª Settimana del Tempo Ordinario

«Vieni Signore, a giudicare la terra».

Omelia di padre Massimo di Martedì 23 agosto 2016 – ore 18,30   –  Vangelo di Matteo, cap. 22, 23-26.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-08-23_Martedi_della_XXI_Settimana_del_Tempo_Ordinario_pMG_omelia_18_30

«La parola di Dio è viva, efficace: discerne i sentimenti e i pensieri del cuore».

Omelia di padre Massimo di Martedì 23 agosto 2016 – ore 08,30   –  Vangelo di Matteo, cap. 22, 23-26.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-08-23_Martedi_della_XXI_Settimana_del_Tempo_Ordinario_pMG_omelia_08_30


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Venerdì della Iª Settimana di Quaresima

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

Parola del Signore

Omelia di padre Massimo di Venerdì 19 febbraio 2016  – ore 09,30 – Vangelo di Matteo, cap.  5, 20-26.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer:
2016-02-19_Venerdi_della_I_Settimana_di_Quaresima_09_30


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Giovedì XXIV° settimana Tempo Ordinario

“La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!”

Omelia di padre Massimo del 17 settembre 2015, messa ore 8.30

 

click col tasto destro per scaricare il file
20150917 Omelia giovedì XXIV° settimana tempo ordinario

 

Vangelo secondo Luca, capitolo 7  versetti 36-50
Uno dei farisei lo invitò a pranzo; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a tavola. Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo che egli era a tavola in casa del fariseo, portò un vaso di alabastro pieno di olio profumato; e, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominciò a rigargli di lacrime i piedi; e li asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l’olio. Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ciò, disse fra sé: «Costui, se fosse profeta, saprebbe che donna è questa che lo tocca; perché è una peccatrice». E Gesù, rispondendo gli disse: «Simone, ho qualcosa da dirti». Ed egli: «Maestro, di’ pure». «Un creditore aveva due debitori; l’uno gli doveva cinquecento denari e l’altro cinquanta. E poiché non avevano di che pagare condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?» Simone rispose: «Ritengo sia colui al quale ha condonato di più». Gesù gli disse: «Hai giudicato rettamente». E, voltatosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non mi hai dato dell’acqua per i piedi; ma lei mi ha rigato i piedi di lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Tu non mi hai versato l’olio sul capo; ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Perciò, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è perdonato, poco ama». Poi disse alla donna: «I tuoi peccati sono perdonati». Quelli che erano a tavola con lui, cominciarono a dire in loro stessi: «Chi è costui che perdona anche i peccati?» Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace».


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato della XIII° settimana del tempo ordinario

Omelia di padre Massimo Giustozzo
sabato 4 luglio 2015

clic col tasto destro per scaricare il file
2015-07-04_Sabato_della_XIII_Settimana_del_Tempo_Ordinario

Matteo 9, 14-17
Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché, mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno.
Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore. Né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si mette vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather