Archivi tag: Beelzebùl

Giovedì della III settimana di Quaresima

ciao Martina,

Vola  libera   nel  cielo  fino  al  Paradiso    dove la gioia non avrà mai fine e riposa nell’amorevole ed eterno abbraccio del Padre.

«… accogliere Gesù …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 11, 14-23

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì  12  Marzo  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 14-23.

2026-03-12_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… grazie Martina! …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni  17, 24-26

In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo: Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì  12  Marzo  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni 17, 24-26.

2026-03-12_Giovedi_pMG_funerale_di_Martina_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

saluti e testimonianze

2026-03-12_Giovedi_funerale_di_Martina_

– Testimonianze –

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Venerdì della XXVII settimana del Tempo Ordinario

San Tommaso da Villanova

«… i pensieri …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 11, 15-26

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì  10 ottobre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 15-26.

2025-10-10_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… il Padre tuo che vede nel segreto …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 6, 1-4

State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Omelia di padre  Massimo di Venerdì  10 ottobre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo  6, 1-4​​.

2025-10-10_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la tua fede ti ha salvato …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 17, 11-19

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati.
Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano.
Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

Adorazione Eucaristica di padre  Massimo di Venerdì  10 ottobre  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 12 – Luca 17, 11-19.

2025-10-10_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Basilica_di_San_Nicola-tolentino_.mp3

 

 

 

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato della XIV settimana del Tempo Ordinario

«… nel cuore di Cristo …».

Lettura dal Vangelo secondo Matteo 10, 24-33

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!
Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Catechesi di padre  Massimo di Sabato 12 luglio  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Matteo 10, 24-33.

2025-07-12_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Giovedì della III settimana di Quaresima

«… il più forte  …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 11, 14-23

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì  27 marzo  2025 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 14-23.

2025-03-27_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… in comunione con il dono …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì  27 marzo  2025 – dal Monastero Santa Teresa – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 14-23.

2025-03-27_Giovedi_pMG_Omelia_dal_Monastero_Santa_Teresa_Tolentino.mp3

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Venerdì della XXVII settimana del Tempo Ordinario

«… il bene che ci viene dalla vita …».

Lettura dal Vangelo secondo Luca 11, 15-26

In quel tempo, [dopo che Gesù ebbe scacciato un demonio,] alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me, è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.
Quando lo spirito impuro esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e, non trovandone, dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. Venuto, la trova spazzata e adorna. Allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora. E l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì 11 ottobre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 15-26.

2024-10-11_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_S_Nicola_Tolentino.mp3

«… un segno …».

Omelia di padre  Massimo di Venerdì 11 ottobre  2024 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Luca 11, 15-26.

2024-10-11_Venerdi_pMG_Omerlia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

2024-10-11_Venerdi_pMG_Adorazione_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

«… nuovo rabbì …».

 Lettura del Vangelo secondo Marco 3, 22-30

In quel tempo. Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma il Signore Gesù li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 16 gennaio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Marco 3, 22-30.

2024-01-16_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… peccare contro lo Spirito Santo …».

Omelia di padre  Massimo di Martedì 16 gennaio  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Marco 3, 22-30.

2024-01-16_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Mercoledì della II settimana di Avvento

santa Cecilia

«… un grande mistero …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 22-32

In quel tempo fu portato al Signore Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. Tutta la folla era sbalordita e diceva: «Che non sia costui il figlio di Davide?». Ma i farisei, udendo questo, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni». Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi. Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso; come dunque il suo regno potrà restare in piedi? E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio. Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde. Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata. A chi parlerà contro il Figlio dell’uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro».

Catechesi di padre  Massimo di Mercoledì 22 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 12, 22-32.

2023-11-22_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«…  chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato …».

Omelia di padre  Massimo di Mercoledì 22 novembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Matteo 12, 22-32.

2023-11-22_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Giovedì della settimana della IX Domenica dopo Pentecoste

san Piero Giuliano Eymard

«… il dito di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 11, 14-20

In quel tempo. Il Signore Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio».

Catechesi di padre  Massimo di Giovedì 03 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 11, 14-20.

2023-08-03_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la bellezza di un credente …».

Omelia di padre  Massimo di Giovedì 03 agosto  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 11, 14-20.

2023-08-03_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Giovedì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

santa Chiara

«… la libertà dell’amore di Dio …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 11, 14-20

In quel tempo. Il Signore Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo. Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche Satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio».

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 11 agosto 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 11, 14-20.

2022-08-11_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la calunnia …».

Omelia di padre Massimo di Giovedì 11 agosto 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 11, 14-20.

2022-08-11_Giovedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Adorazione Eucaristica …».


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì della settimana della II Domenica dopo l’Epifania

san Fabiano

«… libera la mia casa …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 3, 22-30

In quel tempo. Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma il Signore Gesù li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro».

Catechesi di padre Massimo di Martedì 19 gennaio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 3, 22-30.

2021-01-19_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… le lodi del Signore …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 19 gennaio 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Marco 3, 22-30.

2021-01-19_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 

 


Condividi con:
Facebooktwitterpinterestlinkedintumblrmailby feather