Lunedì della Iª settimana di Avvento

«… questa parola, ti giunge nel momento forse più difficile della tua vita, ti giunge quando tu sei stanca/o di pescare, di lavorare, quando tu non sai più il senso della vita, allora il Signore ti dice: “Io sono il senso della vita, Io entro nella tua vita in questo momento, accoglimi, prendi me, orienta la tua vita su di me e allora vedrai, vedrai cose grandi nella tua vita” …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 4, 18-25

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.    

Catechesi di padre Massimo di Lunedì 14 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  4, 18-25.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-14_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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