Archivi tag: battezzo

Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno

«… confessò e non negò …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 1, 19-28

Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Catechesi di padre  Massimo di Venerdì 02  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni 1, 19-28.

2026-01-02_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«Insopportabile eclissi della Speranza…. la profezia “paradossale” di queste morti …».

2026-01-02_padre_Massimo_Insopportabile_eclissi_della_Speranza___la_profezia_paradossale_di_queste_morti.mp3

«… confessare Gesù Cristo …».

Omelia di padre  Massimo di Venerdì 02  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano – Giovanni 1, 19-28.

2026-01-02_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

«… la Sapienza di Dio …».

Lettura dal Vangelo secondo Giovanni 1, 1-18

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Adorazione Eucaristica di padre  Massimo di Venerdì 02  gennaio  2026 – dalla Basilica di San Nicola – Tolentino –  Vangelo del rito Romano di Domenica 4 gennaio – Giovanni 1, 1-18.

2025-01-02_Venerdi_pMG_Adorazione_Eucaristica_dalla_Basilica_di_San_Nicola_Tolentino.mp3

 


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Martedì della settimana della Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore

santa Monica

«… il fuoco dell’amore …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 15-18

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Catechesi di padre  Massimo di Martedì 27 agosto  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 3, 15-18.

«… il buon Pastore …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 10, 7-18

Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.  Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.  Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.  Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;  egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.  Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,  come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.  E ho altre pecore che non sono di quest’ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.  Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio».

Omelia di padre  Massimo di Martedì 27 agosto  2024 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 10, 7-18 – Messa vigiliare del 28 agosto 2024.

2024-08-27_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano_Messa_vigiliare_del_28_agosto_S_Agostino.mp3


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V Domenica di Avvento

Il Precursore

«… colui che viene dopo di me, ed era prima di me …».

 Lettura del Vangelo secondo Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28

In quel tempo. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me, ed era prima di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Catechesi di padre  Massimo di Domenica 10 dicembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28.

2023-12-10_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… Dio sarà tutto in tutti …».

Omelia di padre  Massimo di Domenica 10 dicembre  2023 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano – Vangelo del rito Ambrosiano –  Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28.

2023-12-10_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

 


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Martedì della settimana della Domenica che precede il Martirio di san Giovanni il Precursore

beato Alfredo Ildefonso Schuster

«… in funzione di Gesù …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 15-18

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 30 agosto 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Luca 3, 15-18.

2022-08-30_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Battesimo del Signore

«… aspetto trinitario …».

 Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 15-16. 21-22

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Catechesi di padre Massimo di Domenica 09 gennaio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 3, 15-16. 21-22.

2022-01-09_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… teofania …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 09 gennaio 2022 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 3, 15-16. 21-22.

2022-01-09_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Martedì della settimana della Domenica che precede il Martirio di san Giovanni il Precursore

Per Giovedì 02 settembre, siete tutti invitati a  praticare il digiuno e ad intensificare la preghiera a favore del popolo afghano secondo le indicazioni di Papa Francesco. Il digiuno si concluderà al termine dell’Adorazione Eucaristica delle 19.30.

«… umile consapevolezza …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 15-18

In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Catechesi di padre Massimo di Martedì 31 agosto 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 3, 15-18.

2021-08-31_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… erano in attesa …».

Omelia di padre Massimo di Martedì 31 agosto 2021 – dalla Parrocchia Santa Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano –  Luca 3, 15-18.

2021-08-31_Martedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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V Domenica di Avvento

Il Precursore

n. 140 «… preghiera notturna di padre Massimo …».

2020-12-13_Domenica_pMG_preghiera_notturna.mp3

per vedere il video della preghiera notturna, cliccare

«… io sono la voce, Lui è la Parola …».

Lettura del vangelo secondo Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28

In quel tempo. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me, ed era prima di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 13 dicembre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28.

2020-12-13_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… la salvezza è in mezzo a noi …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 13 dicembre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 1, 19-27a. 15c. 27b-28.

2020-12-13_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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IIª DOMENICA DI AVVENTO – I figli del Regno

«… Dio corre verso di te, così tanto, come tu desideri, che Lui venga verso di te …».

Omelia di padre Massimo di Domenica 20 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca, cap.  3, 1-18.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-20_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… per comprendere i segni dei tempi, bisogna lasciarsi guidare dallo Spirito Santo  …».  

Lettura del Vangelo secondo Luca 3, 1-18

Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturea e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilene, sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: «Voce di uno che grida nel deserto: / Preparate la via del Signore, / raddrizzate i suoi sentieri! / Ogni burrone sarà riempito, / ogni monte e ogni colle sarà abbassato; / le vie tortuose diverranno diritte / e quelle impervie, spianate. / Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!». Alle folle che andavano a farsi battezzare da lui, Giovanni diceva: «Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Anzi, già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco». Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare faccia altrettanto». Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato». Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe». Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Catechesi di padre Massimo di Domenica 20 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca, cap.  3, 1-18.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-20_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


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IIIª Domenica del Tempo di Avvento

Lc. 3, 10: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».

Omelia di padre Massimo di Domenica 13 dicembre 2015  – ore 10,30  – Vangelo di Luca,  cap. 3, 10-18.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer 2015-12-13_III_Domenica_del_Tempo_di_Avvento_10_30


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