«… chiediamo al Signore di avere un cuore tenero come il suo, un cuore che sa ascoltare i diversi, un cuore che accoglie i profeti e non li uccide …».
Lettura del Vangelo secondo Matteo 17, 10-13
In quel tempo. I discepoli domandarono al Signore Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
Catechesi di padre Massimo di Venerdì 02 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap. 17, 10-13.
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