«… quando pregate, oltre alla bocca mettetici il cuore, questo dice il Signore, metteteci la vita ….».
Omelia di padre Massimo di Martedì 29 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap. 15, 1-9.
«… grazie al suo amore concreto e non formalista, Lui ha toccato i miei sensi che ormai non erano più svegli, non erano più desti …».
Lettura del Vangelo secondo Matteo 15, 1-9
In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 29 novembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap. 15, 1-9.
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