Esercizi Spirituali – Loreto 27-29 dicembre 2019

27 dicembre 2019

«… Rallègrati …».

2019-12-27_Venerdi_pMG_Catechesi_n_1_P_Illirico_Loreto.mp3

«… lo sguardo di Giovanni …».

Lettura del vangelo secondo Giovanni 20, 2-8

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

2019-12-27_Venerdi_pMG_Omelia_Basilica_Inferiore_Madonna_di_Loreto.mp3

«… il verbo della vita …».

2019-12-27_Venerdi_Adorazione_Basilica_Inferiore_Madonna_di_loreto.mp3

28 dicembre 2019

«… la gioia di un incontro …».

2019-12-28_Sabato_pMG_Catechesi_N_2_P_Illirico_Loreto.mp3

«… la cultura di Erode  …».

Lettura del vangelo secondo Matteo 2, 13-18

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi.
Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa: «Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata,
perché non sono più».

2019-12-28_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Basilica_inferiore_Loreto.mp3

«… lo Spirito di paressia …».

2019-12-28_Sabato_pMG_Catechesi_n_3_P_Illirico_Loreto.mp3

29 dicembre 2019

«… la santità …».

2019-12-29_Domenica_pMG_Catechesi_N_4_P_Illirico_Loreto.mp3

«… sentieri interrotti …».

Lettura del vangelo secondo Matteo 2,13-15.19-23

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino».
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

2019-12-29_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Basilica_Inferiore_Loreto.mp3


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