Dal vangelo di Luca: «Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli”».
Omelia di padre Massimo di Martedì 01 dicembre 2015 – ore 18,30 – Vangelo di Luca, cap. 10, 21-24.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
Omelia di padre Massimo di Domenica 29 novembre 2015 – ore 07,30 – Vangelo di Luca, cap. 21,25-28.34-36.
Gv. 18, 37: «… Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perchè non fossi consegnato ai giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Omelia di padre Massimo di Domenica 22 novembre 2015 – ore 10,30 – Vangelo di Giovanni, cap. 18, 33-37.
«Gesù critica aspramente la falsa religiosità, basata sull’ostentazione e sull’apparenza. La povera vedova, che getta nel tesoro del tempio tutto quello che ha per vivere, diventa modello di fede vera».
Omelia di padre Massimo di Domenica 08 novembre 2015 – ore 10,30 – Vangelo di Marco, cap. 12, 38-44.