«… digiuna dalle attenzioni e dai riconoscimenti … fatti dono agli altri senza aspettarti niente …»
Lettura del Vangelo secondo Matteo 6, 16-18
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Catechesi di padre Massimo di Martedì 21 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 6, 16-18.
Lectio di padre Massimo di Giovedì 16 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano di Domenica 19 marzo 2017 – Giovanni 8, 31-59.
«… nel segreto dell’anima, lì solo, il Padre accoglie le tue primizie … ».
Lettura del Vangelo secondo Matteo 6, 1-6
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Catechesi di padre Massimo di Giovedì 16 marzo 2017 – dalla Parrocchia S. Rita Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, 6, 1-6.
«… anche tu, questa mattina puoi dire SI a DIO …».
Lettura del Vangelo secondo Matteo 22, 15-22
In quel tempo. I farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque dal Signore Gesù i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». A queste parole rimasero meravigliati, lo lasciarono e se ne andarono.
Catechesi di padre Massimo di Martedì 13 dicembre 2016 – dalla Parrocchia S. Rita, Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, 22, 15-22.
«Solo chi ha il cuore attento e sveglio per capire quando tornerà il suo Signore non si perde in cose di poco conto e non si lascia andare alla cattiveria».
Omelia di padre Massimo di Giovedì 25 agosto 2016 – ore 07,30 – Vangelo di Matteo, cap. 24, 42-51.
«Quando fai qualcosa, devi decidere anzitutto per quale motivo vuoi farla. Se anche gli atti più sacri sono compiuti semplicemente per metterti in mostra e far vedere agli altri la tua devozione, allora hai già ricevuto il tuo premio. Dio non è affatto in debito con te e non deve darti nessun premio. Se, invece, ti interessa essere accolto e benvoluto al suo cospetto, devi assumere uno stile assolutamente tipico di tutti gli amici di Dio: il nascondimento. Egli vede nel segreto del tuo cuore e premierà la tua intenzione».
Omelia di padre Massimo di Mercoledì 15 giugno 2016 – ore 08,30 – Vangelo di Matteo cap. 6,1-6.16-18.