«Come Gesù, egli viene processato con il concorso di falsi testimoni, raccomanda il suo Spirito al Signore e perdona i propri uccisori. Saulo, testimone della sua lapidazione (At 8, 1a), ne raccoglierà l’eredità spirituale diventando apostolo delle genti».
Omelia di padre Massimo dell’Ottava di Natale – Santo Stefano – 26 dicembre 2015 – ore 08,00 – Vangelo di Matteo, cap. 10, 17-22.
Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 4 vv. 14-21 Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore.
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Il ciclo di catechesi “Il cammino dell’anima verso Dio” viene proposto da padre Massimo Giustozzo su Radio Maria con cadenza mensile, alle ore 18 del terzo martedì del mese.
PROSSIMO APPUNTAMENTO MARTEDI 19 GENNAIO 2016
«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
Omelia di padre Massimo di Martedi 08 dicembre 2015 – Santa Messa celebrata al termine della veglia nella chiesa di San Catervo di Tolentino, alle ore 06,00 con la presenza della statua della Madonna di Loreto benedetta da papa Francesco – Vangelo di Luca, cap. 1, 26-38.
+ Dal Vangelo secondo Luca
Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetràrca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetràrca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetràrca dell’Abilène, sotto i sommi sacerdoti Anna e Càifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccarìa, nel deserto.
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaìa: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte
e quelle impervie, spianate. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
Parola del Signore
Omelia di padre Massimo di Domenica 06 dicembre 2015 – ore 07,30 – Vangelo di Luca, cap. 3, 1-6.