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Sabato della settimana della VII domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire

«… il santo zelo …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 2,13-22

In quel tempo. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e il Signore Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.

Catechesi di padre Massimo di Sabto 17 ottobre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 2,13-22.

2020-10-17_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3

«… il tempio di Dio …».

Omelia di padre Massimo di Sabto 17 ottobre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Giovanni 2,13-22.

2020-10-17_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3


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Mercoledì della IVª Settimana di Avvento

«… una mamma speciale …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 1, 26b-28

In quel tempo. L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».

Omelia di padre Massimo di Mercoledì 06 dicembre 2017 –  dalla Casa di Riposo S. Marta –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – di Venerdì 08 dicembre 2017 – Immacolata Concezione della beata Vergine Maria – Luca 1, 26b-28.

2017-12-06_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Casa_di_Riposo_S_Marta_Milano

«… entra nella mia vita e cambia ciò che non va …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 21, 10-17

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea».
Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. / Voi invece ne fate un covo di ladri”».
Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: «Osanna al figlio di Davide!», si sdegnarono, e gli dissero: «Non senti quello che dicono costoro?». Gesù rispose loro: «Sì! Non avete mai letto: / “Dalla bocca di bambini e di lattanti / hai tratto per te una lode”?». Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 06 dicembre 2017 –  dalla Parrocchia S. Rita –  Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 21, 10-17.

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