Archivi tag: padrone

GIOVEDÌ DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

«… ci hai costituiti …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 18-21

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».

Catechesi di padre Massimo di Giovedì 06 giugno 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 18-21.

2019-06-06_Giovedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

MERCOLEDÌ DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

«… ci hai chiamati amici …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 12-17

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Catechesi di padre Massimo di Mercoledì 05 giugno 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 15, 12-17.

2019-06-05_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

SABATO DELLA V SETTIMANA DI PASQUA

San Dionigi

«… occasioni di crescita …».

Omelia di padre Massimo di Sabato 25 Maggio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 13, 12a. 16-20.

2019-05-25_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… comunicatori di vita eterna …».

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 13, 12a. 16-20

In quel tempo. Quando ebbe lavato i piedi ai discepoli, il Signore Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto, ma deve compiersi la Scrittura: “Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno”. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Catechesi di padre Massimo di Sabato 25 Maggio 2019 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Giovanni 13, 12a. 16-20.

2019-05-25_Sabato_pMG_Catechesi_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

SANTO STEFANO PRIMO MARTIRE

«… accogliamo la Luce …».

Omelia di padre Massimo di  Mercoledì 26 Dicembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  –  Giovanni 15, 18-22.

2018-12-26_Mercoledi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… opporsi allo spirito di questo mondo …». 

Lettura del Vangelo secondo Giovanni 15, 18-22

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. Se io non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato». ]

Catechesi di padre Massimo di  Mercoledì 26 Dicembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano  –  Giovanni 15, 18-22.

2018-12-26_Mercoledi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato, ultima Settimana dell’anno liturgico

«… questo tempo …».

Lettura del Vangelo secondo Marco 13, 5a. 33-37

In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a dire ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Catechesi  di padre Massimo di Sabato 17 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Marco 13, 5a. 33-37.

2018-11-17_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

Martedì, ultima Settimana dell’anno liturgico

«… i beni del creato …». 

Lettura del Vangelo secondo Matteo 24, 45-51

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni. Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti». 

Catechesi  di padre Massimo di Martedì 13 Novembre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 24, 45-51.

2018-11-13_Martedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

Sabato, Settimana della VI Domenica dopo il martirio di s. Giovanni il Precursore

commemorazione dei benefattori defunti

«… giudicati sulle opere d’amore …».

Omelia  di padre Massimo di Sabato 13 Ottobre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 25, 31-46.

2018-10-13_Sabato_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… essere perdonato e perdonare …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 18, 23-35

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».

Catechesi  di padre Massimo di Sabato 13 Ottobre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 18, 23-35.

2018-10-13_Sabato_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI IL PRECURSORE

«… Dio ti ama, così come sei …».

Omelia  di padre Massimo di Domenica 07 Ottobre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 20, 1-16.

2018-10-07_Domenica_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… lavorare nella vigna di Dio …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 20, 1-16

 In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

Catechesi  di padre Massimo di Domenica 07 Ottobre 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 20, 1-16.

2018-10-07_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano


Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

Lunedì, Settimana della XII Domenica dopo Pentecoste

«… luce del mondo …».

Omelia  di padre Massimo di Lunedì 13 agosto 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 12, 42b-48.

2018-08-13_Lunedi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il padrone, può arrivare in qualsiasi momento …».

Lettura del Vangelo secondo Luca 12, 42b-48

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi. Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire” e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

Catechesi  di padre Massimo di Lunedì 13 agosto 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Luca 12, 42b-48.

2018-08-13_Lunedi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano



Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather

XI DOMENICA DOPO PENTECOSTE

«… l’eredità …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 21, 33-46

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Ascoltate un’altra parabola: c’era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano. Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!”. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». Gli risposero: «Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: / “La pietra che i costruttori hanno scartato / è diventata la pietra d’angolo; / questo è stato fatto dal Signore / ed è una meraviglia ai nostri occhi”?
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. Chi cadrà sopra questa pietra si sfracellerà; e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato».
Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro. Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.

Catechesi  di padre Massimo di Domenica 05 agosto 2018 –  dalla Parrocchia S. Rita – Milano – Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo 21, 33-46.

2018-08-05_Domenica_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano



Condividi con:
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedintumblrmailby feather