Venerdì della IIª settimana di Avvento

«… il Segno che Dio mi ha dato, è proprio Gesù, e guardando Gesù, io capisco come devo amare …».

Omelia di padre Massimo di Venerdì 25 novembre 2016 – dalla Parrochia S. Rita Milano Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  12, 38-42.

clic col tasto destro per scaricare il file sul computer: 2016-11-25_Venerdi_pMG_Omelia_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano

«… il futuro si trasforma, quando tu  accogli il presente …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 12, 38-42

In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 25 novembre 2016 – dal Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei Vangelo del Rito Ambrosiano – Matteo, cap.  12, 38-42.

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