Venerdì della settimana della V domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

santi Angeli custodi

«… il senso dell’angelo …».

Lettura del Vangelo secondo Matteo 18,1-10

In quel tempo. I discepoli si avvicinarono al Signore Gesù dicendo: «Chi dunque e più grande nel regno dei cieli?». Allora chiamo a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui e più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me. Chi invece scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa al collo una macina da mulino e sia gettato nel profondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che vengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale viene lo scandalo! Se la tua mano o il tuo piede ti e motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. E meglio per te entrare nella vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. E se il tuo occhio ti e motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. E meglio per te entrare nella vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geenna del fuoco. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Catechesi di padre Massimo di Venerdì 02 ottobre 2020 – dalla Parrocchia S. Rita – Milano –  Vangelo del rito Ambrosiano – Matteo 18,1-10.

2020-10-02_Venerdi_pMG_Catechesi_dalla_Parrocchia_S_Rita_Milano.mp3



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